Spagna campione dei mondiali di calcio 2026
La Spagna vince la finale dei Mondiali 2026 battendo l’Argentina 1-0 con un gol di Ferran Torres al 106°. Un altro gliel’ha tolto la tecnologia per un’inezia in fuorigioco. La mossa di de la Fuente che lo schiera al posto di Oyarzabal è decisiva. È sua la rete che apre la breccia nel muro sudamericano.
Chi si aspettava una gara spettacolare, è rimasto deluso dalla Seleccion che in 90 minuti (e oltre) non ha tirato in porta (eccezion fatta per l’unica conclusione di Simeone) e a un certo punto, ridotta in inferiorità numerica per un rosso giusto a Enzo Fernandez (già ammonito, sconsiderato l’intervento quasi allo scadere che gli costa il secondo giallo), aveva una sola necessità: tenere la palla lontano dalla propria area di rigore.
La Spagna ha controllato il gioco per tutta la partita, mantenendo il possesso del pallone per buona parte del tempo e impedendo all’Argentina di giocare. Ha avuto diverse occasioni da gol, senza riuscire a sfruttarle fino ai tempi supplementari. L’Argentina e il suo capitano Lionel Messi sono sembrati stanchi e senza idee, e non sono riusciti a fare nemmeno un tiro fino agli ultimissimi minuti dei tempi supplementari.
Nei minuti di recupero del secondo tempo il centrocampista argentino Enzo Fernández è stato espulso, rendendo i supplementari ancor più monotematici. La Spagna teneva il pallone e provava a far gol, l’Argentina si difendeva senza riuscire a ripartire. All’inizio del secondo tempo supplementare infine Ferran Torres ha segnato con un tiro di sinistro su sponda di testa di Nico Williams.
Non è stata una finale molto divertente per gli spettatori neutrali, perché l’Argentina non ha combinato niente, e perché la Spagna ha imposto un controllo quasi totale, giocando però a ritmi non altissimi. Dopo aver giocato un Mondiale eccezionale, anche Lionel Messi è sembrato sottotono. L’Argentina puntava a vincere i Mondiali per la seconda volta consecutiva, cosa riuscita solamente all’Italia nel 1934 e nel 1938, e al Brasile nel 1958 e nel 1962. È la prima finale persa dall’Argentina da quando la allena Lionel Scaloni, dopo le due di Copa América e quella dei Mondiali vinte.
In tutta la Spagna i tifosi sono scesi nelle strade e nelle piazze per celebrare la vittoria della Roja. Da Madrid a Barcellona, passando per Pamplona, Melilla e Los Palacios, bandiere rosse e gialle, maglie della nazionale e cori hanno accompagnato i festeggiamenti per il secondo titolo mondiale.




