Juventus e Politecnico di Torino lanciano un programma per formare i nuovi manager dello sport
Juventus e Politecnico di Torino uniscono competenze manageriali, di ricerca e di innovazione nel nuovo International Executive Master in Systems Thinking for Sport & Entertainment. Il percorso è rivolto a professionisti che guidano la trasformazione dello sport e dell’intrattenimento.
Promosso dalla PoliTO Master School, il programma risponde alla crescente complessità di un settore in cui risultati sportivi, sostenibilità economica, tecnologia, comunicazione, organizzazione degli eventi e relazioni con tifosi e stakeholder devono essere gestiti come un unico sistema.
Il Master adotterà un approccio basato sul systems thinking, privilegiando la comprensione delle interdipendenze tra strategia, operations, innovazione, sostenibilità e creazione di valore rispetto all’analisi delle singole funzioni.
La collaborazione unisce l’esperienza tecnico-scientifica e formativa del Politecnico con le competenze manageriali e operative di Juventus. L’obiettivo è formare professionisti in grado di prendere decisioni in contesti internazionali, valutando gli effetti economici, organizzativi, tecnologici e reputazionali delle proprie scelte.
«L’esperienza di Juventus incontra quella del Politecnico di Torino per formare professionisti capaci di affrontare le sfide future con un approccio integrato, multidisciplinare e concreto», ha spiegato Greta Bodino, Chief People, Culture and ESG Officer di Juventus.
Il percorso, interamente in inglese, si terrà da gennaio a maggio 2027 per una durata totale di cinque mesi. Oltre alle lezioni dei docenti del Politecnico, sono previsti interventi di rappresentanti di organizzazioni internazionali attive nello sport e nell’entertainment.
I 30 posti disponibili sono riservati a manager e dirigenti di club, leghe, federazioni, organizzazioni sportive, imprese dell’intrattenimento e società attive nella produzione e gestione di grandi eventi.Juventus e Politecnico di Torino portano la formazione manageriale direttamente all’interno delle trasformazioni dello sport contemporaneo, contribuendo alla formazione di una nuova generazione di professionisti in grado di coniugare competenza tecnica, visione strategica e capacità di applicazione sul campo.
Articolo a cura di di David Marini, Senior Business Development Manager e analista di geoeconomia e finanza internazionale.




