Leclerc domina a Silverstone, Ferrari sfiora la doppietta
In una Silverstone con presenze da record, oltre 500.000 spettatori in tutto il weekend, è arrivata la seconda vittoria stagionale per la Ferrari e la prima con Charles Leclerc. Per la prima volta quest’anno la Rossa ha dominato dall’inizio alla fine e solo la safety car quando mancavano quattro giri al termine ha rovinato la doppietta che in quel momento Leclerc ed Hamilton stavano portando a casa.
Il weekend inizia con la pole position di Antonelli al sabato seguito dalle due Rosse e dall’altra Mercedes di Russell. Al via Leclerc supera subito l’italiano seguito da Hamilton e i due volano in testa alla gara. Da quel momento Leclerc domina a Silverstone mentre alle sue spalle inizia la lotta per le posizioni sul podio. Al giro 11 Antonelli sorpassa Hamilton mentre all’inglese viene data una penalità di cinque secondi per falsa partenza. Pochi giri dopo Verstappen sorpassa Russell per il quarto posto prima fare il suo pit stop. L’olandese viene imitato da Hamilton al giro 22 scontando anche la propria penalità che lo porta rientrare in pista dietro a Russell. Per il leader della corsa la sosta arriva al giro 25 cedendo temporaneamente il comando ad Antonelli che compie la sua sosta pochi giri dopo rientrando in pista dietro al monegasco. Nel frattempo Hamilton costruisce la sua rimonta raggiungendo Russell e dando luogo ad un bel duello totalmente made in Britain fino a quando una foratura lenta costringe il pilota della Mercedes a fare la sua sosta al giro 35. Successivamente Hamilton prende anche Verstappen e lo passa al giro 38 issandosi sul podio. Max approfitta di una virtual safety car per fare la seconda sosta mentre al restart Antonelli inizia a guadagnare secondi su Leclerc ma per l’italiano arriva purtroppo un guasto al copriruota anteriore sinistro che lo mette fuori da giochi, dapprima in decima posizione e poi in sedicesima. A dieci giri dalla fine la Ferrari intravede così una clamorosa doppietta in casa della maggior parte delle scuderie avversarie ma proprio quando mancano solo quattro giri al termine Verstappen, in quel momento ottimo terzo, esce di pista finendo nella ghiaia. E’ safety car e la Rossa decide di fermare entrambi i piloti. Tutto liscio per Leclerc ma non per Hamilton che ha un vantaggio minore su Russell rispetto al compagno di squadra. Il britannico della Mercedes non effettua la sosta e Lewis rientra in pista pochi centimetri dietro al connazionale in regime di safety car scendendo così al terzo posto. Il brivido finale lo mette la direzione gara annunciando che la vettura di sicurezza si farà da parte per l’ultimo giro ma ciò non avviene e la gara finisce così con le posizioni congelate dopo l’ultima sosta: con le Ferrari inframezzate da Russell.
La gara di oggi cambia nettamente registro rispetto alla settimana scorsa in Austria e la Ferrari torna forte come a Barcellona dove aveva vinto Hamilton. Questa volta però Leclerc ha chiuso i giochi sin da subito dopo la partenza poiché non è stato mai impensierito da nessuno eccetto Antonelli in uno specifico momento di gara. Oggi si è vista una Rossa nettamente competitiva nonostante i pronostici fossero pessimisti e in linea con l’ultima gara. In Austria probabilmente il team di Maranello ha pasticciato con gli assetti date le caratteristiche simili delle due piste dove serve molto motore. La vittoria arriva anche in un momento fondamentale per Leclerc dopo i ritiri di Monaco e Barcellona che lo avevano affossato nei giorni della prima vittoria di Hamilton in Rosso, una iniezione di fiducia provvidenziale per lui.
Si conferma quindi che la Ferrari c’è e che anche il Mondiale Costruttori è tutt’altro che chiuso o scontato.




