Un nuovo inizio per il basket romano
Roma ritrova finalmente il suo posto nel massimo campionato di pallacanestro. Il 25 giugno, con una presentazione ufficiale alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri, del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, del presidente della FIP Gianni Petrucci e dei vertici di Sport e Salute, è nato ufficialmente il Basket Club Roma SPQR. Non si tratta di un semplice ritorno, ma di un progetto ambizioso a lungo termine che punta a riportare la Capitale ai vertici del basket italiano ed europeo grazie a una proprietà internazionale, una dirigenza di enorme esperienza e una strategia di crescita chiaramente definita.
Il neonato club ha deciso di non perdere tempo, assicurandosi il diritto di esordire direttamente in Serie A già nella stagione 2026-27 grazie all’acquisizione del titolo sportivo della Vanoli Cremona. Una mossa strategica per sfidare subito l’élite del basket italiano, ma il vero manifesto delle ambizioni globali del club è la presenza di Luka Dončić.
La superstar mondiale della NBA è infatti tra i principali investitori del progetto e rappresenta il volto più riconoscibile e prestigioso di questa nuova avventura capitolina. La firma di Dončić non è solo un volano di credibilità internazionale; è una linea diretta con il modello della lega americana. Al suo fianco, a garantire la solidità del progetto, ci sarà un altro grandissimo nome del basket d’oltreoceano: lo storico dirigente NBA Donnie Nelson.
La prima firma della nuova Basket Club Roma SPQR è quella di Nico Mannion, il giocatore scelto da Dončić come simbolo del nuovo corso capitolino. L’arrivo del playmaker della Nazionale, reduce dal triplete conquistato con l’Olimpia Milano, rappresenta un messaggio preciso: Roma vuole presentarsi ai nastri di partenza della Serie A con ambizioni importanti.
Continua il lavoro della dirigenza per costruire un roster con un mix di talento italiano ed esperienza internazionale. Tra i nomi accostati al club c’è quello di Marko Simonovic, montenegrino con passato NBA, e di Arturs Strautins, ala lettone di formazione italiana.
Parallelamente il club sta definendo anche la propria struttura tecnica: tra le ipotesi emerse c’è Claudio Coldebella come possibile responsabile dell’area sportiva
Sul fronte delle infrastrutture la strategia sembra già ben delineata. Nella sua stagione di debutto, il Basket Club Roma SPQR giocherà le partite casalinghe nello storico PalaTiziano, da sempre un tempio della pallacanestro romana e recentemente ristrutturato. Il futuro a medio termine guarda invece al trasferimento definitivo al Centrale del Foro Italico, non appena saranno completati i lavori per la copertura dell’impianto. Una location iconica destinata a diventare la casa definitiva di una società che vuole far sognare i tifosi romani.




