La nazionale e il riepilogo degli impegni.
Domenica 23 marzo alle 20:45 si è tenuta al SIGNAL IDUNA PARK Germania-Italia, la partita di ritorno ai quarti di finale che ha visto un pareggio strappato al 95’esimo grazie a un rigore conquistato dagli azzurri e messo a segno dalla punta Raspadori. La partita è stata carica di tensione, 4 gialli agli ospiti, 3 ai padroni di casa, protagonista indiscusso è stato Kimmich che ha conquistato la prima rete e guadagnato i successivi due assist per la sua squadra, gli azzurri hanno tenuto testa con una doppietta di Kean e un
rigore ottenuto a fine partita.
Il punteggio, aggregato al risultato del quarto di andata, Italia-Germania giocata il 20 marzo alle 20:45 al Giuseppe Meazza, San Siro a Milano, conclusasi 1-2, vede l’uscita della nostra nazionale dalla Nations League. L’ultima partita giocata dall’Italia era stata Italia-Francia, il 17 novembre 2024, conclusasi anch’essa negativamente ha smorzato gli ultimi due risultati utili contro Francia e Israele. L’esito non favorevole ha comunque evidenziato la determinazione degli azzurri, nonostante l’eliminazione la squadra ha conquistato una rete lottando negli ultimi minuti, lasciandoci con il fiato sospeso fino al fischio finale.
Il focus di Luciano Spalletti si sposta, chiusasi la strada per la Nations League dovrà affrontare le qualificazioni per il Mondiale 2026, un torneo globale dove la nostra nazionale potrebbe trovare una via per redimersi, rialzarsi. I prossimi impegni della squadra italiana si terranno alle porte dell’estate, dove l’Italia lotterà per la qualificazione ai mondiali: nelle giornate del 6 e del 7 giugno i gruppi I-K si
sfideranno per qualificarsi, l’Italia partecipa nel girone con l’Estonia, Israele e la Norvegia, quest’ultima sarà la prima che affronterà.
Appuntamento cruciale visto il valore e la tenacia della squadra scandinava, Erling Haaland dal Manchester City e Martin Odegaard dall’Arsenal sono solo due dei nomi che rendono il gioco norvegese offensivo e insidioso. I nostri tifosi si attendono dal Commissario Tecnico una selezione attenta dei giocatori che faranno parte della rosa azzurra. Oltre alla preparazione tattica e fisica, la nazionale italiana dovrà anche lavorare sul piano psicologico, per affrontare le sfide con la giusta mentalità. Estonia, Israele e Norvegia rappresentano appuntamenti cruciali per consolidare la posizione, ogni partita sarà carica
di pressione.
Spalletti e lo staff potrebbero riservare dei ritiri per il gruppo, gli allenamenti saranno mirati per superare le difficoltà che emergeranno lungo il percorso,




