ALFRED KINSEY: il biologo che destabilizzò la famiglia americana abolendo le categorie sessuali

ALFRED  KINSEY: il biologo che destabilizzò la famiglia americana  abolendo le categorie sessuali
Fonte: magbloom.com

Nell’enfasi della nostra gioventù, ebbene credevamo in quei valori assoluti con la maiuscola  come Verità, Bellezza, Amore. Poi, arrivati ad oggi, in cui la gioventù ci sta ancora nel cuore e nella mente e pur mantenendo alcuni punti fermi, le poche sicurezze che ci restano, avvertiamo  nel contempo di non poter esprimere alcun imperativo riguardo ai grossi temi che agitano il nostro vivere sociale. E questa sorta di relativismo personale e casareccio, che farà sorridere l’emerito Papa Ratzinger nei suoi ancora lucidi 92 anni, lui che del Relativismo fece la sua battaglia come male del secolo, non può trovare riscontro in quanti si dichiarano vessilliferi di verità assolute.

A proposito delle bagarre sorte a seguito del congresso di Verona sulla famiglia, ci è tornato in mente Alfred Kinsey  per un discordante parallelo di proposizioni.  Noi di un secolo supertecnologico, dopo una serie di  faticose conquiste sociali, sembriamo al momento congelarci volgendoci indietro come gamberi, mentre settanta anni fa un solo uomo dette inizio a una bollente rivoluzione dei costumi con il conseguente risvolto nei confronti  dell’istituto familiare.

Era comprensibile.  Kinsey osò  infatti affermare che nel comportamento sessuale umano non esistono Categorie, inventate solo dalla mente dell’uomo”.

Apriti cielo! L’America sobbalzò  quando il biologo consegnò alle stampe ben due Rapporti distinti,  i famosi Rapporti Kinsey, dei quali il primo Sexual behaviour in the human male venne pubblicato nel 1948 e il secondo Sexual behaviour in the human female nel 1953.

Salta all’occhio in tutta evidenza che i termini “male” e “female”, vale a dire “maschio” e “femmina”,  hanno tutto il sapore di voler rappresentare la specie umana al pari della specie animale. Non a caso, lo scienziato statunitense  era un entomologo divenuto sessuologo. Il comportamento sessuale delle “vespe” fu infatti il suo punto di partenza per l’avvio dei suoi studi sull’uomo!

Il “dottor sesso” dell’America puritana

Ma chi era Alfred Kinsey?  Per non ripeterci, abbiamo cercato di spiegarlo in  maniera abbastanza  esaustiva  in quel nostro articolo del gennaio 2012  su 2duerighe, dal titolo “KINSEY: il “dottor sesso” che sconvolse l’America puritana”Da tale lettura si capirà il motivo che ci ha spinti a fare un parallelo in questo periodo italiano di “scommesse” sull’istituto familiare.

Basti ricordare che Kinsey, affiancato da un team di validi professionisti, fece un’operazione irripetibile ai giorni nostri, in cui coinvolse tutti coloro che volessero sottoporsi ai suoi test, portando alla luce quanto di oscuro si annidava nell’inconscio di tante persone.

L’America intera lo ringraziò, ma non le istituzioni governative, che lo accusarono di destabilizzare la famiglia.

Quando, a metà degli anni ’50, quei Rapporti vennero pubblicati nel nostro Paese, gli italiani vi si tuffarono sopra vedendo aprirsi gli orizzonti di quella liberazione sessuale tanto agognata, non esattamente scandalizzati come in quell’America puritana per definizione. Noi dell’Italietta degli scandali, all’apparenza borghesuccia e bacchettona, siamo in fondo un popolo assai accogliente e aperto alle novità, non a caso figli della “buona” cultura del vecchio continente.

Riportare in scena Alfred Kinsey sembra rivelarsi un’occasione assai valida per comprendere meglio la reale personalità e l’operato di un uomo che segnò in modo decisivo alcuni passi della nostra storia contemporanea.

Gli lasciamo peraltro le sue 300.000 vespe nel vero terrore di indesiderati shock anafilattici!

Angela Grazia Arcuri

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