Algeria e Italia, dialogo a Verona: Polato incontra il console generale Zidi Djender
Verona ha ospitato la prima visita ufficiale di Meriem Zidi Djender, console generale dell’Algeria a Milano, in occasione di un incontro con l’europarlamentare Daniele Polato (Fratelli d’Italia). Al centro del confronto, le prospettive di collaborazione tra i due Paesi nei settori economico, commerciale, culturale ed energetico.
Il colloquio si è tenuto nella sede di CK Cooperation, realtà impegnata nello sviluppo di nuovi rapporti imprenditoriali e culturali tra Italia e Algeria. Presenti anche l’imprenditore Gino Serpelloni e monsignor Edoardo Sacchella, in rappresentanza della Curia veronese. La giornata della console è stata densa: al mattino la partecipazione all’inaugurazione dell’anno accademico, nel pomeriggio l’incontro istituzionale con Polato, e infine una visita alla sede dell’Hellas Verona per salutare Rafik Belghali, esterno gialloblù che ha trascinato la nazionale algerina ai quarti di finale della Coppa d’Africa 2026.
Numeri che parlano chiaro
Sul piano economico, i dati confermano la solidità del legame tra i due Paesi. L’Italia è attualmente la prima destinazione delle esportazioni algerine, assorbendo circa il 26% del totale. Al contempo, Roma si conferma primo cliente e secondo fornitore di Algeri, con un volume di export italiano che si avvicina ai tre miliardi di euro. Un interscambio bilaterale che posiziona i due Paesi tra i partner commerciali più rilevanti del Mediterraneo.
Centrale, nel dialogo, il tema energetico. L’Algeria copre oltre il 30% del fabbisogno di gas naturale dell’Italia, garantendo forniture continue attraverso il gasdotto TransMed. Un ruolo divenuto ancora più strategico negli ultimi anni, nel contesto della diversificazione delle fonti europee di approvvigionamento.
Il quadro geopolitico: Piano Mattei e diplomazia vaticana
L’incontro si inserisce in un momento di rinnovata attenzione diplomatica verso il continente africano. Il rafforzamento delle relazioni con i Paesi dell’area rientra tra gli obiettivi del Piano Mattei, il progetto del governo Meloni per una cooperazione strutturata con l’Africa. Lo scorso anno Roma aveva ospitato il Business Forum Italia-Algeria, con la presidente del Consiglio in prima fila. E ad aprile sarà Papa Leone XIV a fare tappa in Algeria, nel corso del suo viaggio apostolico nel continente.
Polato ha chiuso il suo intervento con una nota programmatica: il Mediterraneo, ha sottolineato, deve tornare a essere uno spazio di crescita condivisa, e incontri come quello veronese servono a costruire le fondamenta concrete di questa visione, collegando istituzioni, imprese e comunità locali.




