La Colombia risponde al NOTAM del governo Usa
In una nota recente, il Ministero degli Affari Esteri della Colombia ha espresso la sua preoccupazione riguardo al recente NOTAM (Notice to Airmen), emesso dal Governo Usa.
Nel documento si segnala una condizione di rischio per l’aviazione civile internazionale nella FIR Maiquetía-Venezuela, attribuendo tale situazione ad attività militari.
Nel quadro della Convenzione di Chicago e degli standard stabiliti dall’ICAO (Organizzazione per l’Aviazione Civile Internazionale), la Colombia ha ricordato che ogni informazione aeronautica che interessa un determinato spazio aereo deve essere gestita o coordinata con lo Stato responsabile di tale spazio. Pertanto la coesistenza di un NOTAM emesso da una terza parte, senza la dovuta coordinazione con l’autorità venezuelana competente, introduce un elemento di incertezza operativa che può compromettere la chiarezza, l’affidabilità e l’unità delle informazioni necessarie per la sicurezza dell’aviazione civile internazionale.
La Colombia ha poi ribadito che l’America Latina e i Caraibi sono una zona di pace, dove le misure unilaterali di natura militare o con impatto sulla sicurezza aerea generano tensioni non necessarie e compromettono la stabilità regionale. In questo contesto, azioni non coordinate sullo spazio aereo di uno Stato sovrano risultano contrarie allo spirito di cooperazione, buona fede e rispetto reciproco che devono guidare le relazioni tra gli Stati della regione e con attori esterni.
Il Paese ha poi dichiarato il proprio impegno nella promozione, nei pertinenti forum multilaterali, del pieno rispetto delle norme internazionali in materia di navigazione aerea, così come i principi di sovranità, non ingerenza e soluzione pacifica delle controversie che sono alla base della sicurezza e della stabilità dell’America Latina e dei Caraibi.




