“Motif”, il thriller che racconta il volto nascosto della verità
Il 16 ottobre il Cinema Tiziano ha ospitato una serata speciale dedicata al cinema malese con la proiezione di Motif, film diretto da Nadiah Hamzah e presentato in collaborazione con l’Ambasciata della Malesia. L’iniziativa si inserisce nel programma di scambi culturali promossi dalle rappresentanze diplomatiche asiatiche in Italia, con l’obiettivo di far conoscere al pubblico italiano una cinematografia ricca di sfumature, spesso poco esplorata ma in rapida crescita.
Un noir universale
Uscito nel 2019, Motif è un thriller psicologico e investigativo che combina il fascino del giallo classico con la profondità del dramma sociale.
Protagonista del film è l’Ispettrice Dewi (interpretata dalla talentuosa Sharifah Amani), una poliziotta chiamata a indagare sulla scomparsa di una ragazza adolescente, Anna, in una piccola comunità della Malesia rurale. Quando il corpo della giovane viene ritrovato, l’inchiesta si trasforma in una complessa ricerca della verità, ostacolata da segreti, pregiudizi e tensioni di potere.
Dewi si scontra con il padre della vittima, Hussein (Rosyam Nor), un uomo influente e sospettoso verso la presenza di una donna investigatrice proveniente dall’esterno. L’indagine diventa così anche una riflessione sulla posizione femminile in una società patriarcale, tra autorità maschile, silenzi familiari e il coraggio di rompere le regole.
Un film che parla di verità, identità e giustizia
Motif va oltre il mistero criminale. Nadiah Hamzah costruisce un racconto che esplora le dinamiche morali e sociali di una comunità, affrontando temi come la giustizia, la colpa, e il peso delle convenzioni culturali.
Il ritmo narrativo è volutamente lento, quasi contemplativo, per lasciare emergere la tensione emotiva e i conflitti interiori dei personaggi. La fotografia, curata nei toni caldi e ombrosi, accompagna lo spettatore in un viaggio visivo denso di simbolismo, dove ogni sguardo e ogni gesto rivelano una verità nascosta.
Critici internazionali, tra cui The Hollywood Reporter, hanno elogiato Motif per la sua eleganza narrativa e per la capacità di fondere giallo e introspezione psicologica, offrendo un ritratto autentico e profondo della Malesia contemporanea.
È un film che invita a guardare oltre le apparenze, a indagare non solo su un crimine, ma sul cuore delle relazioni umane e dei conflitti che le attraversano.




