Salotto letterario “Assedio di Leningrado attraverso le musiche e poesie”
Il 27 gennaio, presso la Casa Russa di Roma, si terrà il Salotto letterario e musicale “Assedio di Leningrado attraverso le musiche e poesie”. Un evento che vuole ricordare il 27 gennaio 1949, quando Leningrado, oggi San Pietroburgo, fu finalmente liberata dopo uno dei più terribili assedi della storia. Per quasi tre anni, la città fu circondata dalle forze tedesche e dei loro alleati, e milioni di persone affrontarono la fame, il freddo e le incursioni aeree. In questo contesto drammatico, la musica e la poesia divennero forme di resistenza e di speranza.
Durante l’assedio, la musica e la letteratura non erano solo strumenti di evasione, ma anche di denuncia e di sostegno morale per chi lottava. Canzoni patriottiche, marce, opere teatrali e poesie venivano eseguite in modo clandestino nei rifugi, sulle onde radio e nelle caserme militari. Queste opere sono state spesso scritte in condizioni disumane, con mani congelate dal freddo e con pochi materiali a disposizione. Il Salotto, infatti, offrirà una rara opportunità di ascoltare brani e leggere testi che raccontano la tragedia vissuta dagli abitanti di Leningrado.
Il soprano Maria Smirnova e l’attore Pavel Zelinsky daranno voce a questi testi, tra cui poesie e frammenti di diari scritti dai sopravvissuti. Le famiglie provenienti da San Pietroburgo, testimoni diretti o indiretti di quel periodo, racconteranno i ricordi che ancora vivono nelle generazioni successive. La serata sarà un omaggio emotivo e intellettuale a chi ha vissuto e a chi ha perso la vita durante quei giorni di terrore e speranza.
Oltre alle performance artistiche, gli ospiti della Casa Russa potranno visitare la mostra “Pane d’assedio”, un’esposizione che racconta, attraverso materiali d’archivio del Museo Commemorativo Statale della Difesa e dell’Assedio di Leningrado, le condizioni di vita estreme in cui si trovavano i residenti. La mostra descrive come la carestia e la mancanza di risorse diventassero strumenti di guerra, insieme alla determinazione dei cittadini di non arrendersi mai, nonostante tutto. La mostra, accompagnata da testimonianze visive e documentali, offre uno spunto per riflettere sulla resilienza umana di fronte alle avversità.
L’incontro del 27 gennaio non è solo un’opportunità per ricordare il passato, ma anche per riflettere sulle lezioni che questa storia può offrire alla società di oggi. L’evento, organizzato in collaborazione con la Rappresentanza Permanente della Federazione Russa presso la FAO, è un’importante occasione di condivisione culturale. L’ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria, offre a tutti la possibilità di vivere un’esperienza unica, che unisce musica, letteratura e storia in un omaggio ai martiri e ai sopravvissuti dell’assedio di Leningrado.




