Un viaggio pianistico dalla Romania a Roma, con Sînziana Mircea
Il 22 gennaio, si è tenuto il recital “Un viaggio pianistico dalla Romania a Roma”, eseguito dalla pianista Sînziana Mircea nella sede dell’Ambasciata di Romania in Italia.
Il concerto è stato un’occasione perfetta per celebrare la Giornata della Cultura Romena, che ricorre ogni 15 gennaio e che coincide con l’anniversario della nascita del poeta Mihai Eminescu, caposaldo della letteratura romena.
All’incontro hanno presenziato anche l’Ambasciatrice Gabriela Dancău e l’onorevole Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, i quali hanno introdotto l’evento, ribadendo la profonda liaison storica tra Romania e Italia. Un legame che si fortifica giorno per giorno, attraverso i progetti di “diplomazia culturale” (come definita dalla stessa Ambasciatrice), come quest’ultimo.
Sînziana Mircea, protagonista della serata e pianista pluripremiata di fama internazionale, ha eseguito un ricco recital, attingendo in primis al repertorio — rinvenuto tramite fonti archivistiche — di Benedetto Marcello, sui cui temi ha anche ideato il proprio Anonimo Veneziano. Ha poi proseguito con Chopin, Glass e Respighi.
Il cuore del concerto è stato rappresentato da due brani in prima audizione assoluta: Niki’s Tango (variazioni sul tema Iubesc femeia) e Pasărea Măiastră/Mystic Bird (sul tema Ciuleandra), entrambi composti da Mircea.
Sono proprio i brani ispirati al folklore romeno quelli che di più hanno evidenziato il virtuosismo e l’agilità della pianista. Il recital si è poi concluso con Fortuna, variazioni sui temi della Cantata Carmina Burana, di Carl Orff.
Come dimostrato da questo viaggio pianistico e i molti altri eventi organizzati dall’Ambasciata di Romania, la musica è l’elemento di unione per eccellenza, il ponte più autentico tra la cultura romena e quella italiana.




