Ciao Gabriele

Ciao Gabriele

gabriele-sandriSulla morte di Gabriele Sandri, tifoso della Lazio ucciso dall’ex agente Luigi Spaccarotella, sono stati scritti articoli, approfondimenti, è stato oggetto di discussione su gran parte delle emittenti televisive e radiofoniche. Sono passati quasi sette anni da quel maledetto 11 novembre e scrivere ancora di quella maledetta domenica è quasi inutile, basta girare per Roma, dare uno sguardo a qualche muro e vi accorgerete che le scritte in ricordo di Gabbo, chiamato così dai suoi amici, sono ovunque. Non descriveremo nulla, non racconteremo la vicenda, non è un articolo di informazione ma di semplice ricordo. Oggi Gabriele avrebbe compiuto 33 anni e con moltissime probabilità giovedi sarebbe andato con i suoi amici a vedere la sua Lazio giocare contro l’Udinese; una birra al volo fuori lo stadio, novanta minuti in Nord, un panino veloce e poi a casa perché venerdi si lavora. Passano gli anni ma il ricordo non è come le foto che più passa il tempo più si ingialliscono fino a perdere colore, il tuo ricordo vive oltre ogni rivalità calcistica.

Senza nessun giro di parole o frasi ad effetto, ti salutiamo con un saluto semplice e spontaneo come il tuo sorriso: ciao Gabriele.

Lorenzo Bruno

23 settembre 2014

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