1821-2021: celebrazioni in tutto il mondo per i 200 anni dell’Indipendenza Greca

1821-2021: celebrazioni in tutto il mondo per i 200 anni dell’Indipendenza Greca
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Ricorre oggi il bicentenario dalla dichiarazione della Guerra d’Indipendenza della Grecia contro il dominio ottomano. Per celebrare questo importante avvenimento sono stati organizzati numerosi eventi sia in Grecia che all’estero.

Gli edifici ed i ponti più iconici delle città americane, australiane ed europee si coloreranno di bianco e di blu per onorare la civiltà ellenica con i colori simbolo non solo della bandiera, ma anche del motto rivoluzionario “Libertà o Morte”.

Tutti uniti per rendere omaggio ad un popolo che ha combattuto strenuamente la tirannia ed ha sacrificato incalcolabili vite in cambio della libertà.

Come una fenice la Grecia risorge dalle sue ceneri e, dopo anni di crisi economica e di recessione causata dalla recente pandemia mondiale, si fa strada e si ripropone a livello internazionale con un messaggio di speranza e di rinascita.

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Cenni storici

La guerra d’indipendenza è stata combattuta tra il 1821 ed il 1832 dai popoli della Grecia per affrancarsi dall’Impero ottomano, la cui occupazione ebbe inizio nel 1453, con la caduta di Costantinopoli, e durò per quasi 400 anni.

Nonostante i numerosi tentativi di ribellione ad opera dei partigiani greci, il regime ottomano ebbe sempre la meglio riuscendo a reprimere i moti rivoluzionari nel sangue e ad imporre i propri usi e costumi.

Gli episodi più violenti ebbero luogo nell’isola di Chio e a Costantinopoli: nella prima la popolazione venne quasi interamente sterminata, mentre nella seconda il patriarca fu impiccato.

Questi fatti sollevarono un’ampia eco negli ambienti liberali europei ed alcuni intellettuali ne sposarono la causa. Poco tempo dopo si unirono ai rivoluzionari ellenici grandi potenze quali Francia, Russia ed Inghilterra.

La fine della guerra e l’autonomia della Grecia vennero sancite con il trattato di Adrianopoli del 1829 e con il protocollo di Londra nel 1830. Tuttavia alcune regioni come Creta, la Tessaglia, la Macedonia, l’Epiro e la Tracia si trovavano ancora sotto il dominio turco.

Nel frattempo i rivoluzionari si organizzarono in una sorta di repubblica con a capo Giovanni Capodistria, ma la sua politica autoritaria non venne approvata e poco dopo fu ucciso.

Ciò costituì il pretesto per consentire alle potenze protettrici di intromettersi nella politica ellenica ed imporre la monarchia con l’elezione del principe Ottone di Baviera re della Grecia nel 1832.

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Cerimonia ufficiale ed eventi culturali

Il 25 marzo è da sempre un appuntamento istituzionale che coinvolge le più alte cariche dello stato greco, ma è anche una ricorrenza religiosa dal momento che la chiesa ortodossa festeggia l’Annunciazione dell’Arcangelo Gabriele alla Vergine Maria. È proprio questo connubio che giustifica i grandi festeggiamenti che avvengono in ogni angolo del Paese.

Quest’anno, a causa della pandemia, le celebrazioni sono state ridimensionate e molti eventi sono stati spostati online. Il presidente francese Emmanuel Macron ha dovuto annullare la sua visita, ma il principe britannico e il primo ministro russo dovrebbero partecipare. Vi saranno inoltre i caccia francesi e statunitensi.

La Francia ha anche donato un grande arazzo raffigurante “La scuola di Atene” di Raffaello Sanzio, e l’ambasciatore francese Patrick Maisonnave ha precisato che

 “La Scuola di Atene simboleggia l’impegno per la democrazia e ci ricorda che tutte le repubbliche occidentali devono molto alla repubblica greca”.

 

Tra le iniziative più interessanti realizzate in occasione del bicentenario va sicuramente menzionato il Programma Numismatico “Grecia 2021” che consiste nell’emissione di quattordici monete da collezione di raro valore. Su di esse gli incisori della Zecca Ellenica hanno rappresentato momenti significativi della storia della Grecia moderna. Tali monete saranno emesse in numero limitato ed i loro stampi verranno distrutti dopo la produzione, aumentandone quindi il valore.

Inoltre il Comitato greco ha avviato, e continuerà a portare avanti, una serie di collaborazioni come quella con le Poste greche che procederanno all’emissione di francobolli e prodotti filatelici volti a evidenziare il particolare significato del 200° anniversario della Rivoluzione.

Infine sarà inaugurata la mostra “1821 Before and After” evento culturale di punta realizzato in collaborazione con il Museo, la Banca di Grecia, la Banca Nazionale e Alpha Bank. Le collezioni e gli archivi sia del Museo che delle tre banche coinvolte nel progetto verranno utilizzati per le esigenze della mostra.

 

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