Contro la violenza sulle donne, un progetto di artisti e associazioni per sensibilizzare i cittadini

Contro la violenza sulle donne, un progetto di artisti e associazioni per sensibilizzare i cittadini

muro-delle-bambole-via-de-amicisAllo scopo di sensibilizzare i cittadini al rispetto e diffondere una nuova cultura della donna e della femminilità, che possa opporsi alla violenza il Comune di Milano insieme a 50 brand rappresentativi del Made in Italy, 20 tra artiste e scrittrici oltre a 16 Onlus, tutti insieme nella costruzione di Wall of Dolls l’istallazione in cui le bambole, simbolo di speranza, di futuro, di creatività e bellezza testimoniano il rifiuto della violenza sulle donne .

L’istallazione è stata approntata in occasione  della  settimana della Moda maschile, ed è visibile al pubblico già da sabato 21 giugno sul muro del Centro Culturale di Via De Amicis, dopo essere stata presentata il 19 giugno a a Palazzo Marino dagli assessori Pierfrancesco Majorino (Politiche sociali e Cultura della salute) e Cristina Tajani (Politiche per il lavoro, Moda e Design) con la consigliera Rosaria Iardino insieme Jane Reeve, Amministratore delegato della Camera della Moda e alla conduttrice Jo Squillo   testimonial di “Wall of Dolls”.

L’assessore alle Politiche per il lavoro, Moda e Design Cristina Tajani in merito ha dichiarato: “E’ significativo che i protagonisti del mondo della moda abbiano deciso di spendere il proprio nome per una causa così importante, anche alle luce dei recenti fatti di cronaca. Fatti che dimostrano come ci sia ancora molto da fare per contrastare la violenza sulle donne ed ogni discriminazione di genere. Violenza che avviene soprattutto tra le mura domestiche e ancora oggi nascosta, è necessario quindi che tutti e in primo luogo chi è più conosciuto dal grande pubblico apporti il suo contributo per sensibilizzare le nuove generazioni e la cultura maschile”.

“Con la associazioni che si occupano di donne maltratte e vittime di violenza – ha detto l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino – abbiamo creato una rete attiva sul territorio con cui portiamo soccorso, offriamo assistenza e protezione e promuoviamo iniziative per diffondere la cultura del rispetto difendendo le donne da ogni forma di abuso. I fatti accaduti negli ultimi giorni ci ricordano che c’è ancora molto da fare ed è assolutamente positivo che anche dal settore della moda giunga un importante sostegno a questa causa”.

Per comprendere la gravita del fenomeno, secondo i dati riportati dall’Organizzazione mondiale della Sanità, sono oltre 130 milioni le   donne che hanno subito mutilazioni genitali. 1 donna su 5 è stata vittima di violenza fisica o sessuale, oggi in alcuni paesi lo stupro da parte del marito è ancora legale e la brutalità sulle donne è una normale componente culturale. In Europa circa 62 milioni di donne – 1 su 3 – sono vittime di maltrattamenti .

Tra le tante associazioni schierate contro la violenza sulle donne, segnaliamo “Progetto Rosa”, il progetto dedicato alle Donne di A.I.T.D. Onlus che ha già a disposizione diverse sedi nel territorio, dal Nord al Sud e conta di aggiungerne di nuove a seconda delle disponibilità e delle segnalazioni che perverranno.
 Intanto possiamo sostenerla cominciando a destinare il nostro 5 x1.000 in occasione del prossimo appuntamento fiscale oppure  versare delle offerte volontarie, tenendo presente queste coordinate: 
C.F. 97644090157IBAN:IT41LO335901600100000072776 – BANCA PROSSIMA.

Per conoscere nel dettaglio di più sulle attività di AITD onlus, visita il sito http://www.aitdonlus.com/
se vuoi invece scrivere quale sia la tua necessità puoi scrivere a [email protected]

Redazione Milano
22 giugno 2014

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