Salvini ha presentato il nuovo simbolo: non c’è più il nord

Salvini ha presentato il nuovo simbolo: non c’è più il nord

Ieri il leader della Lega Matteo Salvini ha presentato in conferenza stampa, nella sede di via Bellerio, il nuovo simbolo del partito.

Salvini ha deciso di giocare d’anticipo rispetto ai suoi alleati presentando il simbolo insieme al programma elettorale in vista delle prossime elezioni. Nel logo del partito viene esplicitato ciò che da tempo era ormai chiaro a tutti: il nord è ormai un remoto ricordo, così come il fondatore Bossi, assente anche alla conferenza di presentazione (noi di 2righe ne avevamo già parlato tempo fa). La parola nord è infatti scomparsa totalmente, al suo posto compare “Salvini premier” a sottolineare un’ulteriore “personalizzazione” del partito a beneficio di Salvini e lo spostamento dell’attenzione verso tutta la penisola italiana, sulla scia dei partiti populisti di estrema destra come il Front National francese con cui Salvini mantiene infatti buoni rapporti da tempo. È ancora presente, invece, il simbolo storico del partito, ovvero Alberto da Giussano, eroe che nell’immaginario padano (siamo costretti a parlare di immaginario poiché la sua esistenza non è certa) che si contraddistinse nella battaglia di Legnano del 29 maggio 1176 contro Federico Barbarossa.

Matteo Salvini ha poi fatto dichiarazioni riguardo al programma elettorale, alle possibili alleanze e agli obiettivi per le elezioni «Con oggi inizia un percorso che porterà la Lega oltre il 20%, la prima forza del centrodestra che vincerà le elezioni e con un capo del governo che per serietà abbiamo messo nel simbolo. È una Lega che cresce e unisce, una proposta non più per una parte del paese ma per tutti gli italiani. Il programma di governo della Lega, che chiederemo di condividere e sottoscrivere, in cui ci sono alcuni temi non negoziabili: la cancellazione della legge Fornero, la protezione dei confini ed essere protagonisti in Europa per difendere le famiglie e le imprese italiane. Su tutto il resto siamo disponibili a migliorie».

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