Le migliori 7 canzoni mai scritte per un film

Le migliori 7 canzoni mai scritte per un film

Ogni film viene ricordato anche (o in alcuni casi solo?) per la sua colonna sonora: non mentiamo, le scene che ci restano più in mente sono quelle sottolineate da canzoni spesso scritte appositamente per il film e che, a volte inaspettatamente, da lì a qualche anno saranno dei veri e proprio “cult” musicali.

Ecco le migliori 7 canzoni mai scritte per un film

Al settimo posto, troviamo un brano dei Twenty One Pilots, Heathens, tratto dal film del 2016 Suicide Squad. Ispirato ai fumetti di supereroi della DC Comics, il film in sè ha ricevuto molte critiche negative a causa di una regia caotica e una trama quasi del tutto inesistente.
La canzone, invece, è stata, insieme a Stressed Out, il singolo di maggior successo del gruppo statunitense. Caratterizzata da un sound pop con inondazioni alternative punk (marchio indelebile dei Twenty One Pilots è l’impossibilità di riconoscerli in un genere specifico), si articola tra strofe rappate, un ritornello in cui la voce del cantante viene sintetizzata e remixata più volte e un testo angoscioso e inquietante.

Al sesto posto, c’è l’entrata a gamba tesa di Eddie Vedder e della sua meravigliosa Guaranteed, dal film Into the wild. Più volte lo stesso autore ha ammesso di essersi ispirato, per scrivere i testi delle varie canzoni (la colonna sonora del film è interamente cantata e composta da lui), alla vera storia di Christopher McCandless, viaggiatore che vagabondò per gli Stati Uniti durante gli anni ’90.
Il brano, minimal nell’arrangiamento, ha vinto un Golden Globe nel 2008 come miglior canzone originale ed è stato nominato ai Grammy Awards.

Al quinto posto, I see fire di Ed Sheeran, scritta e contenuta nei titoli di coda per Lo Hobbit: La desolazione di Smaug. Nato come singolo, verrà poi inserita nell’edizione deluxe di “X”, suo quarto album.
Dall’anima molto più folk del solito, il testo rispecchia alla lettera la storia raccontata nel film: questo avrebbe potuto essere un limite perché si sarebbe potuto pensare che solo gli appassionati della pellicola avrebbero saputo apprezzare il brano.
E in genere è così. Invece Ed Sheeran ha fatto l’ennesimo miracolo: disco d’oro nel Regno Unito e disco di platino in Belgio.

Al quarto posto, la conosciamo tutti: My heart will go on, Celine Dion, nota per essere colonna sonora di una delle scene romantiche più apprezzate di tutti i tempi. Anche noto come Love theme from Titanic, è stata composta da James Horner su testo di Will Jennings e registrata nel 1997 proprio da una giovane Celine Dion.
La cosa curiosa è che, inizialmente, l’accoglienza di tale brano fu particolarmente tiepida: il riconoscimento come canzone “cult” avvenne solo dopo l’esibizione agli Oscar del 1998 (in cui vinse a mani basse come miglior canzone) quando Celine Dion si presentò sul palco indossando niente di meno che il Cuore dell’Oceano, gioiello di pietra tratto dal film stesso.

Il gradino più basso del podio è dedicato all’unica canzone italiana presente in classifica: Perfetti Sconosciuti cantata da Fiorella Mannoia e tratta dall’omonimo film di Paolo Genovese del 2016.
Ottime critiche per il film e altrettante per la colonna sonora, scritta da Bungaro e Chiodi. In pieno stile cantautorale italiano e arricchito dalla voce e dalla magistrale interpretazione della Mannoia, il brano si modella sulla sceneggiatura del film in maniera impalpabile ma presente, ponendosi lo stesso interrogativo più volte proposto dal regista: come siamo arrivati fin qui?

Il secondo gradino del podio è dedicato ad una delle ballad romantiche più belle di sempre: I don’t wanna miss a thing degli Aerosmith, dal film Armageddon- Giudizio finale.
Il brano, palesemente sulla falsa riga di My heart will go on, fu inizialmente scritto e pensato proprio per Celine Dion che rifiutò, lasciando spazio al gruppo. Nonostante non abbia mai raggiunto lo stesso successo, viene spesso accostato al sopracitato brano della cantante canadese, sia per imprinting sonoro che tematico.
Ricevette una candidatura all’Oscar del 1999, ma arrivò seconda dietro a When you believe di Hans Zimmer per Il principe d’Egitto: nonostante ciò è diventata comunque un “cult” e rimane probabilmente la più famosa canzone degli Aerosmith.

Vincitrice assoluta della playlist è Whitney Houston con I have nothing, tratta da Guardia del corpo del 1992 diretto da Mick Jackson.
Indiscutibile capolavoro di ballad romantica, si tratta anche di una delle canzone più famose della cantante. Particolarmente apprezzate dalla critica furono le evidenti doti canore della cantante e il colpo di genio finale del compositore, David Foster: il cambio di tonalità di I have nothing viene considerato come uno dei più belli ed emotivamente struggenti di tutti i tempi.

E voi avete le vostre migliori 7 canzoni mai scritte per un film?

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