Claudio Baglioni, l’allenatore perfetto per un Sanremo vincente

Claudio Baglioni, l’allenatore perfetto per un Sanremo vincente

La seconda serata di Sanremo mostra un Claudio Baglioni allenatore di una squadra che sul campo dimostra di sapersi muovere bene.

Il Festival di Sanremo continua con il vento in poppa ad andare avanti e anche da questa serata riusciamo a capire alcuni elementi particolari di questa edizione firmata Claudio Baglioni. Ieri abbiamo commentato come Fiorello abbia dato un grande via al Festival diventando un po’ un conduttore sotto mentite spoglie, oggi, vi presentiamo Claudio Baglioni che in queste serate si sta dimostrando un vero e proprio allenatore del festival.

Impossibile fare un confronto con Conti, anche se è immediato, ma si tratta di uno stile e impostazione troppo differenti, non parleremo di share (lo abbiamo già fatto) ma di come il capitano Baglioni porta avanti questa edizione del Festival.

Il suo compito è sempre stato quello di “sagrestano”, un po’ dietro le quinte ma presente, non un presentatore ma non solo un direttore artistico, qualcosa di più. Un allenatore, il termine più giusto.

Claudio Baglioni “muove i pezzi” del Festival in modo da far emergere le figure dei due conduttori rimanendo sempre la figura di spicchio ma parallela a tutta la macchina. Oggi più che mai nella seconda serata lo abbiamo notato, il suo compito lo sta portando avanti coerentemente. Un Baglioni che sa mettere in risalto ogni figura che ruota intorno al suo Festival.

Allena una squadra e la porta alla vittoria, i dati di share e di gradimento confermano tutto ciò.

Un Festival diverso, ma apprezzato dal pubblico, in modo diverso ma apprezzato. Baglioni è un padrone di casa che ci convince. 

Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino sono due conduttori dallo stile frizzante ed insieme hanno trovato il giusto equilibrio, non facile da intercettare su un palco come Sanremo.

Uno schema che funziona e sembra fare gol, nel corso delle prossime serate scopriremo come si evolverà.

Baglioni dà un linea a tutto quanto: un festival molto italiano e poco internazionale (forse discutibile) ma molto riconoscibile tra le varie edizioni.

Claudio ci ha convinto, l’allenatore ha preparato un ottimo schema, con l’augurio di continuare su questa strada e non uscire dal campionato prima della vittoria.

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