Sanremo 2018, come riconoscere i superospiti: la guida

Sanremo 2018, come riconoscere i superospiti: la guida

Il Festival di Sanremo 2018 si sta per accendere di nuovo al Teatro Ariston e tutti gli occhi sono già puntati sulla prima serata di domani sera in cui inizieremo ad ascoltare le 22 canzoni che ci faranno discutere e parlare.

Quest’anno Claudio Baglioni ha schierato un festival che non fa discutere ma fa pensare, tanto, troppo.
Ma non parleremo della gara e delle canzoni ma di un altro punto cardine che ha reso il Festival affascinante tanto quanto unico nel corso degli anni: il parterre di ospiti. 

A Sanremo ricordiamo le ospitate di Bowie, Madonna, Whitney Houston, Take That e moltissime altre leggende che hanno calcato il palco dell’Ariston donando alla manifestazione quel plus valore e un’aria di esclusività unica nel suo genere. Adatto a ciò che significa essere il Festival di Sanremo.

Per quest’anno non vogliamo fare nomi, non ci aspettiamo i superospiti di un tempo (o forse dovremmo) ma vogliamo darvi delle linee guida che possono aiutarvi a riconoscere per davvero un superospite. Un superospite è una figura speciale, quasi estinta e per capire davvero se ci troviamo di fronte ad uno di questi (soprattutto italiano) dobbiamo analizzare diversi aspetti.

1. Non lo troveremo mai in gara

Un superospite, in caso sia italiano, è super proprio perché non lo troveremo mai in gara, non ci sono speranze, non ci è mai stato (oppure anni fa e non ci aspetteremmo mai di vederlo sul palco dell’Ariston). Non lo vediamo all’Ariston non per snobismo o per un motivo particolare, semplicemente non lo vedremo mai in gara e per questo fa, giustamente, il superospite. In questi anni abbiamo visto pochi casi di superospiti italiani degni di questo nome, per questo non nomineremo nessuno, chi ha buon gusto saprà riconoscerlo.

2. Il tour o il film in arrivo

Il superospite se italiano (se è straniero gli concediamo più o meno tutto) non ha un tour o film in arrivo, o meglio, se lo ha deve essere qualcosa di davvero sensazionale, di unico e potente. I superospiti che pubblicizzano i classici tour a livello nazionale non sono superospiti, non dovrebbero essere nemmeno ospiti. Ma Sanremo è Sanremo.

3. L’internazionalità

Almeno un po’ di superospiti internazionali al Festival li vogliamo, i nomi che avete letto sopra confermano tutto questo. Il Festival è il Festival anche per la sua potenza di portare artisti che in Italia non vedremmo neanche con il binocolo o scelte così stilistiche che portano un valore aggiunto a tutta la kermesse. Attori, artisti, personaggi influenti ed importanti a livello mondiale, il Festival ci è sempre riuscito, può farcela di nuovo.

Questi elementi vi aiuteranno a distinguere un vero superospite da un altro, non vogliamo dirvelo noi chi, quest’anno, lo è. Con questi strumenti riuscirete a riconoscerli voi stessi. Buon Sanremo 2018! Noi lo racconteremo dal nostro punto di vista, come sempre.

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