7 nuovi artisti che hanno raggiunto il successo senza i talent

7 nuovi artisti che hanno raggiunto il successo senza i talent

Ci sono nuovi artisti che ce l’hanno fatta anche senza i talent, scopriamo insieme il percorso che li ha portati al successo.

Oggi si parla molto di giovani e di come emergere nel mondo della musica, ecco che subito si pensa ai talent show. Perché oggi sembrano l’unica via per arrivare ad un grande pubblico, per fare conoscere la propria musica. Eppure non è propriamente così, i talent rappresentano una delle tante scelte nella vita di un aspirante artista.

Abbiamo selezionato per voi 10 “nuovi” artisti che si sono fatti notare in maniera importante negli ultimi 5-8 anni e che non sono passati dai talent show. Classifiche, live e vendite sono stati i nostri criteri di scelta, sicuramente qualcuno ne sarà rimasto fuori e saremo felici di leggere il loro nome nei commenti.

 

Francesco Gabbani

Come non iniziare dal caso mediatico/artistico dell’ultimo mese? Francesco Gabbani è la gavetta fatta a persona. Originario di Massa, scrive, compone e pubblica dischi ma non riesce proprio ad emergere in modo evidente nei primi “tentativi”. Un autore interessante ma il suo obiettivo, evidentemente, è quello di arrivare a far conoscere la propria musica. Nel 2015, dopo molti anni, arriva a Sanremo 2016 nelle Nuove Proposte, vince e l’anno successivo si porta anche a casa la vittoria nella categoria Big con la hit “Occidentali’s Karma”. Più gavetta di così…

Ermal Meta

 

Restiamo sempre in tema sanremese, uno degli artisti più in auge del momento è proprio lui: Ermal Meta.
Nessun talent alle spalle (ci ha provato, ma non è mai entrato), nel 200equalcosa partecipa a Sanremo con il gruppo “La Fame di Camilla” e successivamente diventa autore per molti artisti italiani: Emma, Annalisa, e altri.
Nel 2016, anno evidentemente molto fortunato, partecipa a Sanremo Nuove Proposte e l’anno successivo è di nuovo sul palco della kermesse come Big. Oggi il suo disco “Vietato Morire” è tra i primi posti della classifica vendite.

Amara


Ok, già molti scriveranno “Amara ha partecipato ad Amici per un paio di mesi” e siamo d’accordo. Ma di certo il grande pubblico non la ricorda per quello, la sua partecipazione è tra quelle che più è passata in sordina di tutte.
Forse meglio così, perché Erika Mineo dopo quella esperienza diventa Amara. Ha tentato l’ingresso al Festival per 5 volte e per tutte e 5 ha vinto Area Sanremo senza partecipare alla kermesse. Ce la fa alla sesta e nel 2015 è tra le Nuove Proposte con la sua “Credo”, pubblica un album apprezzato dalla critica e nel 2017 è superospite del Festival di Sanremo in coppia con Paolo Vallesi. Chi l’ha dura la vince, e Amara lo sa bene.

Thegiornalisti

I Thegiornalisti, guidati dal loro frontman e cantante Tommaso Paradiso, si ispirano al cantautorato italiano classico, che ha Lucio Dalla tra i suoi grandi maestri. Dopo Volume I e Vecchio, è con Fuoricampo che il gruppo raggiunge la notorietà e l’approvazione della critica, in particolare con il brano Fine dell’Estate, che passa prima su Radio Deejay e poi si diffonde su tutte le radio nazionali. Dalla notorietà al successo vero con Completamente Sold out, disco uscito lo scorso ottobre. In una parola, romantici!

Brunori Sas

Nel 2009 pubblica il Vol 1 e il Vol 2, i primi due dischi che fanno entrare Dario Brunori nel mondo musicale. Non passa molto tempo prima che la sua “SAS” venga riconosciuta dal grande pubblico. Il successo più grande lo raccoglie con “Vol 3. Il Cammino di Santiago in Taxi”. Nel suo percorso fanno la differenze le ottime scelte produttive, come il sodalizio con Takedo Gohara, carta vincente. Nel 2017 pubblica il nuovo album “A casa tutto bene”, un successo che arriva fino alla prima posizione della classifica generale iTunes. Brunori Sas è l’esempio di un bel percorso fatto di gavetta e giuste scelte, supportato dall’etichetta indipendente “Picicca Records”.

Francesco Motta

Francesco Motta è un cantautore e  polistrumentista italiano. Originario di Livorno, ha esordito da solista con l’album “La fine dei vent’anni”, a cui ha fatto seguito un tour con molti sold out nelle sue tappe. Dopo la sua esperienza nel gruppo Criminal Jokers e i suoi studi presso il Centro Sperimentale di cinematografia di Roma, grazie all’aiuto di Riccardo Sinigallia, produttore e coautore di alcuni brani, arriva al successo. Notevole la sua capacità di trasporre in musica quella nostalgia, quella difficoltà, a volte quel disagio che accomuna la generazione dei nostri trentenni, in bilico tra il mito degli eterni bambini e le responsabilità degli adulti.

Calcutta


L’anno del Frosinone in serie A ha avuto il suo inno indiscusso nell’omonima canzone di Calcutta, giovane cantante di Latina. Frosinone, Cosa mi manchi a fare, Gaetano sono tutti brani tratti dal suo album Mainstream, vincitore del disco d’oro lo scorso ottobre. Il suo modo di fare distratto, impacciato, timido è stato forse la cifra di un’autenticità disarmante, che ha portato Calcutta nelle radio e nelle orecchie di tantissima gente, dai giovani ai meno giovani, dai figli ai genitori.

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