Intervista a Federica Pento: “Con Lunincanto esprimo me stessa”

Intervista a Federica Pento: “Con Lunincanto esprimo me stessa”

Abbiamo intervistato Federica Pento, oggi con il suo singolo d’esordio “Lunincanto” scritto e composto da Gianluca Sole.

Federica Pento è una giovanissima cantante di origine abruzzese, ha 20 anni e sta iniziando a muovere i primi passi nel complesso mondo della musica. Dopo varie esperienze e concorsi in tutta Italia e all’estero, Federica Pento è stata finalista de “Il Cantagiro“, storica manifestazione canora itinerante, dove ha presentato il suo primo singolo.

Si chiama Lunincanto ed ha un testo ed una musica molto suggestive con atmosfere surreali. A tutto questo si accompagna un’interpretazione davvero da tenere d’occhio, il grande punto di forza di Federica.

Federica Pento è anche vincitrice del premio 2duerighe, assegnato durante la finale de “Il Cantagiro” al Teatro Comunale di Fiuggi ad ottobre 2016.

Ciao Federica, prima di tutto iniziamo dal testo molto particolare… di cosa parla LUNINCANTO?
Lunincanto parla della Luna che piange il viaggio di morte di una stella, la nostra stella cadente, e noi uomini e donne dalla terra siamo affascinati da questo spettacolo della natura. Dipinge in sostanza due modi differenti di guardare la stessa cosa

Cosa hai pensato la prima volta che lo hai letto, sapendo che avresti dovuto interpretarlo?
La prima volta che ho ascoltato Lunincanto mi sono detta: “Questa è la mia canzone”.
Gianluca ha saputo  leggere nella mia anima e ha riportato tutto ciò che essa dice in una semplice canzone.

Hai solo vent’anni e sei arrivata finalista dell’edizione 2016 del Cantagiro… come ricordi quei giorni durante la gara?
Il Cantagiro è stata un’esperienza bellissima. Arrivare in finale ad un concorso con una storia così importante alle spalle è per me un onore.
È stato un vero e proprio trampolino di lancio, mi ha aperto tante nuove strade e, cosa più importante, mi ha fatto conoscere Gianluca, ora mio direttore artistico.

Su quale stile ti piacerebbe proseguire per il tuo prossimo singolo?
Lo stile con cui realizzeremo le prossime canzoni sarà  sicuramente molto simile a Lunincanto, un musical epico. Vogliamo distinguerci dalle canzoni attuali  e riportare quello stile un po’ retró ai giorni nostri.

Lunincanto sta ricevendo moltissimi riscontri positivi, è un testo ed un genere molto impegnato che non sentiamo spesso nelle radio… quale pensi sia il punto di forza del brano?
Non mi aspettavo tutto questo “successo”. Lunincanto è una canzone “diversa”, forse proprio questo è il vero punto di forza.

Nelle tue performance l’interpretazione fa la differenza, come prepari un brano?
Sono molto critica con me stessa, quando preparo una canzone cerco sempre la perfezione.
Leggo attentamente il testo e mi immedesimo in pieno in quel personaggio

La tua formazione avviene con Alessandro Pento, tuo cugino e noto cantante lirico, hai mai pensato di avvicinarti alla lirica anche tu?
È grazie ad Alessandro che sono arrivata fin qui, lui prima di tutti ha scovato in me delle capacità .
Amo la musica lirica e amo ascoltare mio cugino cantare. Ma preferisco il pop.

Come alterni la vita artistica a quella dello studio universitario?
È dura portare avanti diverse attività, cerco di organizzarmi al meglio la giornata. La musica è al primo posto ma bisogna avere anche un’alternativa, la vita è imprevedibile

Di Lunincanto è uscito anche un videoclip, puoi raccontarcelo? Ha un’atmosfera particolare…
Il 15 dicembre è uscito il video ufficiale di Lunincanto e con esso abbiamo inaugurato l’apertura del canale Vevo.
Il video è stato  realizzato da  Stefano Cesaroni , direttore di cattedra nell’accademia di belle arti di Frosinone e l’Aquila e dai suoi allievi Sara, Fabio, Gabriella e Sara, ragazzi della mia età con delle capacità grandiose che spero di avere accanto anche nei prossimi video.
È stato realizzato nello studio di Stefano e nelle Terme di Saturnia. Quello che si vede è in realtà una vera e propria magia.

Il tuo progetto non finisce qui, puoi darci qualche anticipazione su ciò che accadrà nei prossimi mesi?
Usciranno altri inediti, scritti da Gianluca Sole. Stiamo affrontando un discorso televisivo e l’apertura di concerti di cantanti conosciuti. Per il  resto, io continuerò  a dare il massimo ma soprattutto a studiare.

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