EMERGENTI IN ALTO MARE: la nuova rubrica di 2duerighe

EMERGENTI IN ALTO MARE: la nuova rubrica di 2duerighe

Chi fa questo di mestiere, lo sa. Lo sa che ci sono un sacco di ragazzi sparsi per tutta Italia, spesso giovanissimi talenti che non hanno la fortuna di essere arrivati ad X-Factor o a Sanremo e che, pur essendo pieni di voglia di fare musica e talvolta  di vero e proprio talento, rimangono nascosti nell’ombra del mondo degli Uffici Stampa più famosi e ingombranti.

Questo non vuole essere un articolo di denuncia, anche se per l’attuale situazione della discografia e della musica italiana ce ne sarebbe bisogno. Così come la nostra nuova rubrica non vuole assolutamente essere un attacco -per altro insensato- a tutti quei grandi uffici stampa che quotidianamente e con impegno svolgono il loro lavoro con professionalità e onestà: questi sono punti da chiarire fin da subito. La nostra è una semplice idea nata per caso da una chiacchierata di redazione, dopo una lunga gestazione. Covavamo questo principio da sempre: perché molto spesso gli artisti più giovani non vengono mai presi in considerazione? Di esempi ce ne sono venuti in mente subito molti: la fortuna della nostra sezione è quella di essere eterogenea non solo come gusti musicali ma anche come provenienze locali. E molto unita. E’ per questo che ci siamo rivelati tutti entusiasti alla proposta di questa rubrica.

L’idea è dare spazio e voce a tutti quei musicisti di qualità che non riescono ad uscire del tutto, dai più sconosciuti o conosciuti solamente a livello locale e regionale a quelli un po’ più famosi ma comunque poco considerati nazionalmente. Una vera e propria campagna di scouting per farci portavoce di una realtà spesso ignorata ma sempre più presente in Italia: quella della classe emergente.

Di nomi potremmo farne già un sacco, ma sarebbe inutile. E’ per questo, infatti, che nasce la nuova rubrica: 2duerighe vuole proporre nuova musica, vuole dare spazio a chi lo merita permettendo anche a coloro che non hanno una visibilità “ufficiale” di essere conosciuti e riconosciuti un po’ ovunque. Ciò significa che non scriveremo di tutti, ma solo di quelli che, dopo un’attenta “selezione” interna, l’intera redazione riterrà meritevoli, perché se è giusto dare spazio ai giovani è anche giusto che siano i più bravi.

Qualche spiraglio di questa idea lo avevamo già lanciato l’anno scorso con i due articoli “Omega Empire, emergenti con qualcosa da insegnare” e il più noto “Dentro il Cranio- Cranio Randagio”, intervista per Fiori di Cemento di Matteo Muoio,  o il precendente “Cranio Randagio a XFactor: rap nel talent, ma solo se a modo suo”. Mantenendo quello stile in linea di massima e aggiungendo qua e là qualche novità –che scoprirete presto- speriamo di riuscire a fare del nostro meglio e aiutare tutti quei ragazzi che della musica fanno un sogno e un lavoro.

A presto il primo gruppo!

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