Tiziano Ferro ha dato (un’altra) lezione alla musica italiana

Tiziano Ferro ha dato (un’altra) lezione alla musica italiana

Tiziano Ferro ha dato un’altra lezione di stile al sistema musicale italiano, ecco perché.

Tiziano Ferro è senza ombra di dubbio uno degli artisti più internazionali e capaci della musica italiana. Non solo per le vendite, il successo e i fan che da più di 15 anni ormai lo hanno supportato senza mai deluderlo, ma soprattutto per il suo modo di muoversi nel mondo della musica. Non è nostra intenzione (in questo articolo) soffermarci sui sold-out negli stadi dell’estate scorsa o la tournée ancora da tutto esaurito dell’ultimo inverno, quello di cui vogliamo parlarvi è del Tiziano capace di dare un messaggio oltre la sua musica: la veste di produttore e l’approccio con i milioni di fan. Tiziano Ferro, in questi ultimi tempi, sta dando una bella lezione alla musica italiana con il suo essere controcorrente grazie ad una classe e stile che, probabilmente, sono il segreto del suo successo.

Facciamo una prima panoramica della situazione.
Oggi è il tempo di esserci dovunque e comunque, di apparire in tv, sui giornali, sui social a prescindere da tutto quanto, più la quantità che la qualità. Un esempio lo sono i talent, i numerosi festival estivi acchiappa-hit e il bisogno, l’esigenza di farsi vedere, e su questo ci riferiamo soprattutto ai Big che ritroviamo in contesti in cui non avrebbero assolutamente il bisogno di esserci.

Quello che ci ha colpito di Tiziano Ferro, ed è un pensiero che abbiamo da molti anni, è che è uno dei pochi artisti italiani che sa quando è il momento di non esserci.
Una volta terminato il periodo promozionale, questo avviene con tutti gli album, Tiziano Ferro scompare completamente dalla scena, lui sa quando è il momento di “prendere una vacanza”, sa creare la giusta attesa intorno ad un progetto discografico. I post sui suoi profili social sono centellinati e non lo si vede spesso. È il suo modo di lavorare e secondo noi, uno dei suoi punti di forza. Una delle “lezioni” che Tiziano Ferro dà ad un sistema promozionale dove occorre esserci sempre, è il non esserci, non esserci per tutti. Ma ultimamente Tiziano ha deciso di ritornare in una veste molto apprezzata e vincente quanto quella di cantautore: il produttore.

LEGGI TIZIANO FERRO DI NUOVO PRODUTTORE: ECCO GIORDANA ANGI

Dopo aver lanciato Baby K, Giusy Ferreri e rifatto completamente lo stile ad Alessandra Amoroso, Tiziano ha deciso di puntare su un’emergente sconosciuta ai molti: Giordana Angi, di cui si erano perse le tracce dopo un Sanremo Giovani del 2012. Una giovane, sostenuta in prima linea da un Big. Niente talent, niente escamotage di mezzo, solo la filosofia del “credo in te”. Una filosofia sempre più in disuso nel mondo della musica italiana di oggi, eppure Tiziano ci riprova, supporta mediaticamente e con una produzione un’artista. Prendere un volto in cui si crede e andare oltre ai complimenti, questo fa bene alla musica italiana e dovrebbe essere di esempio per molti. È una musica che può andare oltre i talent, grazie ai Big che, con alle spalle una carriera prestigiosa, decidono di valorizzare un nuovo artista. Tiziano ha dimostrato di volerci credere ancora una volta. E non importa chi o come, quando c’è buona musica. Il ruolo di produttore, per Tiziano Ferro, è sempre stato una carta vincente, non è solo un cantautore ma ha piena visione del sistema musicale italiano e dei suoi meccanismi. Il suo contributo come produttore, per la musica, non può che essere fondamentale.

E comunque, è proprio quello che successe a lui nel 2001 quando Mara Maionchi e Alberto Salerno decisero di lavorare con lui.

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook