La Classica per tutti

La Classica per tutti

Chi suona, non muore mai. E per certi versi, anche chi sa ascoltare. Potrebbe essere questo lo slogan dell’Orchestra Sinfonica della Rai, la quale ha da poco concluso la stagione dei concerti 2015/2016, ma non perde tempo e proprio in questi giorni è uscito il nuovo programma per il prossimo anno musicale, ricchissimo, sempre diverso, costantemente al passo con i tempi, proprio perché la musica classica ha la capacità di adattarsi agli anni che passano, riuscendo sempre a non annoiare e non apparire mai demodè.

Una stagione che ci propone un nuovo direttore d’orchestra, l’americano James Conlon, in quanto Juraj Valcuha tornerà come ospite in occasione di due concerti dedicati al grande sinfonismo del Novecento. Ma di nuovo ci sarà anche il Direttore Artistico: infatti questa è l’ultima stagione presentata da Cesare Mazzonis, il quale verrà sostituito a fine ottobre 2016 da Ernesto Schiavi, già Direttore Artistico della Filarmonica della Scala di Milano. Ventiquattro concerti all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, da ottobre a maggio, tutti in doppia serata con turno rosso alle 20.30 e turno blu alle 20.00: Rai Cultura inoltre li proporrà con una programmazione dedicata, in diretta su Rai5, mentre tutti saranno trasmessi in diretta su Radio3, oltre che nel circuito Euroradio, in Eurovisione e in live streaming sul sito www.osn.rai.it. Tante, tantissime le novità (potete trovare il programma in versione cartacea e digitale sul sito www.orchestrasinfonicarai.it) e davvero interessanti gli ospiti, che si alterneranno sul palco dell’Auditorium: primo fra tutti indubbiamente il Premio Oscar Nicola Piovani, che finalmente decide di deliziare anche Torino con le sue musiche, colonne sonore e sinfonie: correte numerosi mercoledì 5 ottobre, alle ore 20.30, per ascoltare tutte le musiche composte e dirette da questo grande artista, capace di farci commuovere riascoltando live “Buongiorno Principessa”.

Ritorna anche il violinista del diavolo, David Garrett, per un doppio appuntamento: un fuori abbonamento, in occasione del Carnevale, il 28 febbraio, durante il quale eseguirà un programma particolare, che spazia da Paganini a Bernstein; in abbonamento invece, il violinista proporrà il Concerto in re maggiore op. 35 di Čajkovskij, molto amato dal pubblico che non sembra essere mai stufo di riascoltarlo plurime volte.

Ampio spazio  anche al repertorio pianistico, da Mozart a Britten, passando per Beethoven, Brahms, Čajkovskij e Rachmaninov, con solisti come Beatrice Rana, Jorge Federico Osorio, Benjamin Grosvenor, Jonathan Biss, Herbert Schuch, Christian Blackshaw e Ran Jia: per deliziare le nostre orecchie e al contempo straziarci l’anima con l’energia sprigionata dai tasti del pianoforte.

E per quelli  che proprio non possono aspettare il mese di ottobre, l’OSN Rai organizza come ogni anno “Il Festival di Primavera”: quest’anno i protagonisti saranno i giovani talenti del violino con quattro appuntamenti in serata unica alle 20.30. Artisti in grande ascesa internazionale, come l’australiano di origine taiwanese Ray Chen, diretto da Conlon, la norvegese Vilde Frang, diretta da Jeffrey Tate, il ceco Josef Špaček, ancora diretto da Conlon, e il giovanissimo violinista svedese Daniel Lozakovitj.

Una nuova stagione che si ripromette di sottolineare un concetto basilare, ma spesso dimenticato: la musica classica non è una cosa per “vecchi”.

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