La dolcezza e la semplicità di Francesca Michielin incantano il palco dell’Eurovision ma non il televoto. Per lei la sedicesima posizione

La dolcezza e la semplicità di Francesca Michielin incantano il palco dell’Eurovision ma non il televoto. Per lei la sedicesima posizione

Sesta ad esibirsi, impeccabile come sempre. Erano mesi che tutti aspettavamo questa sua esibizione e finalmente ieri sera Francesca Michielin ha conquistato – e dominato – il palco dell’Eurovision Song Contest 2016. A nostro malincuore non possiamo dire lo stesso del televoto: alla fine delle votazioni l’Italia, rappresentata dalla giovane ventunenne si è dovuta accontentare della sedicesima posizione (su ventisei nazioni approdate in finale).

La giovane di Bassano del Grappa si è esibita ieri sera durante la finale della competizione canora più importante d’Europa incantando con la sua freschezza e la sua dolcezza il pubblico presente e tutti gli italiani che ieri hanno seguito la diretta su Rai Uno (è stato registrato un 16,94% di share).

Il brano che Francesca ha portato sul palco di Stoccolma è No Degree Of Separation, che altro non è che il brano con il quale si è classificata seconda al Festival di Sanremo, Nessun Grado Di Separazione, riadattato per l’occasione con l’inserimento di un ritornello in inglese, nel tentativo di rendere il brano più internazionale. Con la semplicità e la naturalezza che da sempre la contraddistinguono si è presentata sul palco questa sera e con una buona dose di emozione e una scenografia semplice e colorata si è esibita di fronte ai presenti.

Purtroppo il risultato non è stato quello che tutti speravamo: una sedicesima posizione che però non deve lasciare troppa delusione. Francesca si è confrontata con l’intera Europa portando sul palco se stessa e il suo bellissimo brano e facendosi conoscere ad un pubblico di grandi dimensioni: secondo me degno di nota è anche il fatto che abbia deciso di portare il brano in lingua madre e non in inglese come è stato per la maggior parte dei concorrenti. Da sottolineare anche la semplicità della scenografia che ha essenziale e senza effetti scenici da grandi star ha lasciato spazio alla voce cristallina e un po’ emozionata di una ragazza che con i suoi soli ventuno anni ha già calcato un palco così importante.

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