Brian May e Kerry Ellis hanno risposto alle domande dei giornalisti

Brian May e Kerry Ellis hanno risposto alle domande dei giornalisti

Abbiamo incontrato Brian May  a Milano, durante una conferenza stampa in compagnia di Kerry Ellis.

E’ una leggenda della storia della musica, è Brian May, non dovrebbe avere presentazioni, lo storico chitarrista dei Queen che ha scritto le pagine della musica. Si è presentato qualche giorno fa, a Milano davanti ai giornalisti per raccontare alcuni dei suoi progetti nel mentre delle tappe italiane di “One Voice Tour”, il concerto con cui girerà il mondo al fianco della performer di Broadway Kerry Ellis, anche lei presente con lui.

Brian May + Kerry Ellis “One Voice” è un concerto in cui si ripercorrono i rispettivi repertori di ognuno, oltre a quelli dei grandi artisti del passato. In occasione di questa serie di concerti è stato lanciato il nuovo singolo “Roll With You” di Brian May e Kerry Ellis. I due hanno incontrato i giornalisti e risposto ad alcune domande sulla tournée, le loro carriere e i progetti futuri.

Da un’artista come Brian May ci ha colpiti l’umiltà e la genunità di ogni gesto che ha dedicato ai presenti nella sala, ecco alcune domande a cui hanno risposto Brian May e Kerry Ellis

Ecco alcune delle loro risposte!

Come fai a gestire il tuo essere un Queen con il tuo essere un chitarrista con Kerry Ellis?
Brian: E’ la stessa cosa, i Queen sono stati e sono un viaggio fantastico. Ma ora con Kerry posso esplorare un sacco di mondi musicali diversi, canzoni, stili nuovi. Penso che il rock non sia solo suonare delle canzoni con la chitarra, il rock sono le canzoni, la musica! Sono soddisfatto di questa esperienza e della musica che riusciamo a creare, abbiamo due background diversi, lei fa molto teatro e per questo riusciamo a spaziare davvero molto.

Il futuro del rock?
Brian: Il futuro del rock è ben chiaro, sono anni che dicono che il rock è morto e sono anni che non muore mai. Può essere cambiato ma il rock non morirà mai.

Com’è avvenuto il vostro incontro? (tra Brian e Kerry ndr)
Kerry: Mi sono presentata alle audizioni del musical We Will Rock You, è lì che ho incontrato per la prima volta Brian, lui mi scelse per interpretare un ruolo. Rimase molto colpito dalla mia interpretazione di No One But You e allora mi chiese se fossi d’accordo a registrare un album con lui, non me lo sono fatta ripetere due volte! Ed oggi siamo qui.

Ci sono canzoni dei Queen che vorresti fare e che non sono nel concerto? (A Kerry)
Kerry: Si, alcune che non sono in scaletta mi piacerebbe farle. Ma non sempre è possibile, alcune richiedono un’orchestra o un arrangiamento con una band davvero numerosa quindi se non le facciamo è anche per quello.
Brian: Anche nel tour con Adam Lambert non sempre possiamo farle tutte, purtroppo, senza un’orchestra e fatte come dovrebbero non vogliamo farle.

E con Adam Lambert? Come lavorate?
Brian: Adam è un bravo ragazzo, è molto facile lavorare con lui, conosce a memoria tutto il repertorio e sul palco non cerca di essere Freddie, è un frontman. Ha la voce che serve. Un altro aspetto molto importante è che è una brava persona, se non fosse così le nostre strade si sarebbero già separate.

Per quanto riguarda un album con Adam Lambert?
Brian: Adam è molto impegnato, al momento non è in programma. In questo periodo sto lavorando insieme a Kerry al suo secondo album “Anthems II” e per il momento è questo il progetto in cantiere.

David Bowie, il suo ricordo.
Brian: Aveva la capacità di coinvolgere ed emozionare le persone, aveva un grande spirito. La sua scomparsa è stata una perdita terribile.

Oggi cosa ne pensate della musica inglese contemporanea?
Kerry: E’ buona, ci sono tanti talenti. E’ cambiato tutto, anche per quanto riguarda i fans, non si potranno mai più avere dei fans come quelli dei Queen perchè il sistema è cambiato. Oggi si raggiunge con i social la musica in tutti i modi, c’è Spotify, iTunes e il modo di fare e avvicinarsi alla musica è cambiato.
Brian: Un grande cambiamento, positivo? E’ un cambiamento, ci sono molte novità ma è anche vero che i giovani devono iniziare ad essere pagati per fare musica, se dopo un po’ a un giovane non viene riconosciuta la sua musica, smette di farla. Tanti cambiamenti, è vero, ma bisogna sostenerli anche economicamente i giovani.

I QUEEN + ADAM LAMBERT saranno in Italia per un’unica data estiva outdoor: il 25 GIUGNO all’Anfiteatro Camerini di PIAZZOLA SUL BRENTA (PD). Biglietti già in vendita.

Foto di Francesca di Vaio.

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