40 anni e non sentirli: De Gregori non si ferma. Il 30 ottobre fuori il nuovo album

40 anni e non sentirli: De Gregori non si ferma. Il 30 ottobre fuori il nuovo album

Save the date: il 22 settembre 2015, l’Arena di Verona ospiterà il concerto che festeggerà i 40 anni di “Rimmel”. Evento sould out già in prevendita, “RIMMEL2015” vede la collaborazione sul palco di grandi nomi della musica italiana: Elisa, Fedez, Ambrogio Sparagna, Checco Zalone, Giuliano Sangiorgi, Fausto Leali, Ligabue e molti altri. Reduce dal Vivavoce Tour,il grande cantautore Francesco De Gregori non sembra intenzionato ad alcuna pausa ristoratrice, anzi: il 30 ottobre uscirà il suo nuovo album “De Gregori canta Bob Dylan- AMORE E FURTO”, 11 brani dell’artista americano interamente tradotte, reinterpretate e riarrangiate dal cantautore nostrano, con “amore e rispetto”.

“Tradurre Dylan è stata una grande avventura, in tutti i sensi – racconta Francesco De Gregori – E credo che non avrei mai potuto nemmeno pensare ad un progetto del genere se non avessi amato da sempre il suo straordinario repertorio e il suo incredibile talento di musicista. Per questo motivo il mio disco ha questo titolo: “AMORE E FURTO”, rubato a un disco di Dylan in cui lui stesso dichiarava esplicitamente le sue passioni musicali e le influenze che aveva subito. Furto, quindi, ma soprattutto amore per un grandissimo artista e per alcune delle sue più belle canzoni, forse non le più conosciute qui in Italia”.
Nel mentre, la Sony ha curato il nuovo digipack di alcuni dei suoi nuovi album, dal 2002 al 2007, e della rimasterizzazione di vinili per “Alice non lo sa” e la storica “Rimmel” che conterranon anche poster e foto originali dell’epoca rieditate per l’occasione.

Insomma, un anno entusiasmante e intenso per Francesco De Gregori che non ha alcuna intenzione di prendersi una (meritata) pausa, né tanto meno di ritirarsi dalle scene, come girava voce non molto tempo fa. In fondo, è bello pensare che Rimmel, del lontano 1975, sia conosciuta e ascoltata e, soprattutto apprezzata ancora oggi. La canzone, dirà in seguito l’autore, mirava a voler smascherare, mettere in mostra, utilizzando il cosmetico per donne come metafora.
Incredibile, se la si ascolta attentamente, accorgersi che è di un’attualità decisamente sconfortante.

Martina Simonelli
16 settembre 2015

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