Beauty behind the madness: The Weeknd primo in classifica solo grazie ai preorder

Beauty behind the madness: The Weeknd primo in classifica solo grazie ai preorder

weeknd49In molti puntano su di lui: a soli 25 anni, Abel Tesfaye –in arte The Weeknd- è il più valido concorrente alla nomination di nuovo Prince of Pop. Domani, 28 agosto, uscirà “Beauty behind the madness” che sarà semplicemente l’ennesima conferma del talento nato nell’Ontario. L’album contiene featuring di tutto rispetto, con nomi del calibro di Ed Sheeran e Lana Del Rey, e risulta essere uno degli album più attesi del 2015. Tra l’altro, lui è l’autore di “Earned it”, colonna sonora del film “50 sfumature di grigio”, fenomeno mediatico di una portata incredibile, aldilà della discutibile trama.

Beauty behind the madness è il secondo album in studio dell’artista che arriva a distanza di due anni dal precedente “Kiss Land”. Abel non sembra rilasciare alcuna intervista, ma ormai tutti parlano di The Weeknd: chi lo definisce come il nuovo re del pop, chi abbassa il tiro e lo circoscrive a icona di un’intera generazione, chi, ancora, parla di lui come un vate della musica pop, capace di scrivere canzoni orecchiabili ma durature.
Che sia vera la storia del sovrano, del simbolo o dell’indovino, il suo è puro talento. Insomma: non è da tutti raggiungere la prima posizione nella chart americana degli album con un CD non è ancora uscito solo grazie ai preordini. Al suo interno, troviamo tre singoli già certificati platino: “Can’t feel my face”, ““The Hills” e “Other”, di cui il primo vanta la collaborazione del leggendario Max Martin, autore che ha già lavorato per Taylor Swift e Katy Perry.
E pensare che ha cominciato caricando le tracce su Youtube, come moltissimi altri ragazzi, per poi arrivare a collaborare con Drake. Da lì, la carriera è segnata: rilascia presto un mixtap dal nome “House of Balloons” e pochi mesi dopo rilascia altri inediti: “Thursday” ed “Echoes of Silence”.
Ma, realmente, a cosa è dovuto tutto questo grande successo? Semplice: inventiva. Il suo stile è abbastanza fresco: nonostante sia stato accostato molto spesso a Bruno Mars e Micheal Jackson, i samples utilizzati sono molto particolari per l’R’n’B, intimi e personali, che virano verso un hip-hop leggero con aggiunta, qua e là, di dubstep. Temi ricorrenti? Su quelli punta sul sicuro: sesso, droga e… amore- il rock’n’roll lo lascia decisamente a qualcun altro.

di Martina Simonelli

27 agosto 2015

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