Intervista a Marco Martinelli: “Il laboratorio mi sta stretto, datemi un palcoscenico!”

Intervista a Marco Martinelli: “Il laboratorio mi sta stretto, datemi un palcoscenico!”
Marco Martinelli è un laureato di talento!

Marco Martinelli è un laureato di talento!
Marco Martinelli è un laureato di talento!

Ha partecipato al talent più discusso dell’ultimo periodo, la sua tenacia è tanta ed è pronto a mettersi in gioco nel panorama discografico italiano.

Marco Martinelli è un cantante laureato in Biotecnologie molecolari industriali con una passione per il marketing e lo sviluppo di prodotti. Alcuni lo avranno sicuramente visto nel famoso programma di Flavio Briatore “The Apprentice”, altri come concorrente nel recentissimo talent firmato Raffaella Carrà “Forte Forte Forte” in onda su Rai Uno. Due cose apparentemente molto lontane, nella nostra intervista scoprirete di più.

Marco non si fa mancare nulla, ed è da poco uscito il suo nuovo singolo firmato Mariella Nava dal titolo “Laureato di talento” ed è già al lavoro per un album di inediti.
Lo abbiamo intervistato per farci raccontare come un “laureato di talento” vive la sua carriera, progetti futuri, impressioni e del suo percorso nel talent.

Ciao Marco,
mi ricordo di un Marco Martinelli concorrente di The Apprentice…sei sempre tu? Raccontaci un po’ da dove è arrivata questa prima esperienza..
Sì sono sempre io! La mia esperienze a The Apprentice è nata grazie alla mia passione per l’ambito start-up e innovativo, d’impresa e di prodotto, perchè al Sant’Anna di Pisa dove mi sono laureato in Biotecnologie molecolari industriali, danno la possibilità come in America di seguire dei corsi per prendere una minor…e io ce l’ho in Marketing e Comunicazione, quindi mi piaceva molto questo ambiente e non fermarmi solo alla scoperta scientifica.

Laureato con lode e poi master, perchè passare alla musica?
In realtà ho sempre saputo che la vita da laboratorio non sarebbe stata una vita fatta per me, è una vita fatta di sole ricerche e di solitudine. Sempre a contatto con topi, piante, o comunque cose inanimate, io sono una persona a cui piace molto parlare, più creativa e quando sono sul palcoscenico sento che è lì che voglio stare, più del laboratorio!

Sei stato un concorrente di Forte Forte Forte, mica facile far parte di un talent criticato praticamente da tutti…
E’ vero, ma il fatto in realtà è molto semplice, il talent aveva sicuramente dei difetti ed è stata un’idea molto forte ma sviluppata male. Noi lavoravamo un sacco per cui lo rifarei altre 100 volte anche se mi dicessero che andrebbe peggio di questa edizione, per me è stata una scuola. La Carrà è una persona eccezionale, ci ha sempre seguito dall’inizio alla fine, ci ha insegnato tantissimo. Sono molto contento di averlo fatto, è andata com’è andata, l’audience non è stato quello che si aspettavano ma anche lì è tutto molto relativo, perchè…ha fatto sempre uno share del 12% e c’erano sempre 3 milioni e mezzo di spettatori, non sono i numeri che fa la De Filippi ma non sono 500.000mila telespettatori. La rete era Rai 1 e poi dalla mia scuola “Theapprenticistiana”, non mi aspettavo mica che la Carrà facesse il botto come quando faceva “Pronto Raffaella”. Un’altra cosa che non mi è piaciuta molto è che molti addetti ai lavori, magari di altri format, hanno criticato molto il programma e in un momento in cui la televisione è in crisi, si dovrebbero creare delle sinergie e non delle critiche, secondo me.

Questo ha aumentato la pressione e le difficoltà nel programma?
Noi eravamo fissi lì dentro a lavorare, ti dispiace ma alla fine non mi interessava più di tanto. Avere 3 milioni di persone e mezzo di telespettatori per me era una manna dal cielo, ed essere pure su Rai 1! Il talent è stato giudicato dagli altri addetti ai lavori, non da chi lo ha fatto, c’erano dei difetti, cose da sistemare ma io lo rifarei, sicuramente.

Intanto è arrivato il tuo nuovo singolo “Laureato di talento”, si uniscono i tuoi universi in una sola canzone…
E’ un brano che è stato realizzato, musica e parole, da Mariella Nava. Ispirandosi un po’ a quello che sono io, un ragazzo che si è laureato ma vuole fare il cantante e che in un’Italia in crisi deve fronteggiare questo momento, ingegnarsi per far fruttare queste passioni. E lo dico proprio nel testo infatti “Sono un laureato di talento, in attesa di collocamento..che c’è di male tanto?”

E in questo momento dove vorresti essere “collocato” nella musica?
Ma a me va bene dove sono! Sono con Mariella Nava e sono la persona più felice del mondo, essere con lei non significa solamente avere un modo per far conoscere i propri lavori, ma è proprio una scuola. Io vorrei essere in questo momento lì, stare con lei per imparare e apprendere, musicalmente mi colloco nel pop, musica leggera italiana, sicuramente non uscirò mai con genere tipo Led Zeppelin.

Dopo il singolo, starà arrivando un album…
Stiamo già lavorando ad un album, in questi giorni siamo in fase di registrazione, sono stato da poco a Roma da Mariella e ci tornerò presto, mi divido tra fare qualche serata live in giro per l’Italia e poi il laboratorio perchè sto finendo alcuni esperimenti…vedremo…

Il laboratorio sarà sempre presente nella tua vita?
Non è detto, anzi presto arriverà il momento in cui dovrò fare una scelta importante e sarà dicembre, quando prenderò la terza laurea e poi dovrò scegliere cosa fare…io spero di scegliere la musica e non il laboratorio, sarà comunque presente nella mia vita perchè avrò sempre un occhio verso la scienza.

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