Festival pianistico di primavera

Festival pianistico di primavera

 FestivalPianistico (1)Due mani, non serve altro. A volte quattro mani, per sancire l’unione di due menti e di quattro arti. Quelle dita che accarezzano i tasti lisci, bianchi e neri, che creano armonia combinando le note tra di loro, aggiungendo o sottraendo colore quando il pezzo lo richieda. Il pianoforte rappresenta uno strumento musicale che, al pari degli altri, ha un suo stile e una sua eleganza conferitegli direttamente dalla sua stessa natura: chi abbia mai provato (e amato) questo strumento, si sarà reso conto di quanto la fusione tra il pianista e il pianoforte sia praticamente immediata, e la stessa riesca a raggiungere le orecchie di chiunque voglia ascoltare. Spesso messo un po’ in secondo piano all’interno delle orchestre, la città di Torino e principalmente l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai decidono invece di metterlo in primo piano e addirittura di organizzare intorno al pianoforte un vero e proprio Festival, il quale è iniziato ufficialmente giovedì 14 maggio e terminerà giovedì 18 giugno (per vedere l’elenco completo delle date e dei concerti, visitate il sito www.orchestrasinfonica.rai.it) . Un susseguirsi di incontri musicali, che si terranno presso l’Auditorium Rai Toscanini in Via Rossini 15 in orario serale, per rinfrescare la mente dopo magari una lunga, calda e opprimente giornata lavorativa o di studi.

Sei grandi pianisti dalle brillanti carriere internazionali; celebri capolavori della letteratura concertistica come il Concerto in sol di Ravel o il “Rach 3”, ma anche pagine di rara esecuzione come il Concerto per pianoforte e orchestra di Viktor Ullmann. E naturalmente grandi direttori ad accompagnare e a proporre pagine sinfoniche a completamento dei programmi delle sei serate, tutte trasmesse in diretta su Radio3. E allora, per chi si fosse perso i primi concerti nel mese di maggio, non disperate: vi sono ancora molti appuntamenti interessanti con grandi musiche che riempiranno le vostre orecchie. Giusto per citarne qualcuno, giovedì 4 giugno 2015 verranno eseguite la Sinfonia n. 6 in sol maggiore op. 116 (Historische Sinfonie) di Louis Spohr e il Concerto n. 1 in re minore op. 15 per pianoforte e orchestra di Johannes Brahms, interpretati dal pianista Federico Colli, diretto da Filipp o Maria Bressan. E per chiudere in bellezza e indubbiamente con i fuochi d’artificio, giovedì 18 giugno 2015 verrà eseguito a grande richiesta il Concerto n. 3 in re minore op. 30 per pianoforte e orchestra di Sergej Rachmaninov e la Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64 di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Direttore d’orchestra l’ormai conosciuto e “di casa” Juraj Valčuha, mentre al pianoforte troviamo Olga Kern.

Insomma, già solo per quest’ultima data varrebbe la pena tenersi liberi, quindi non perdetevi questo Festival musicale così particolare con cui festeggiare l’arrivo dell’estate.

Rebecca Cauda
5 giugno 2015

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