Metallica a Milano – Sonisphere Festival: vi raccontiamo un concerto leggendario

Metallica a Milano – Sonisphere Festival: vi raccontiamo un concerto leggendario
Kirk Hammett (Metallica)

James Hetfield, un concerto leggendario per i Metallica a Milano
James Hetfield, un concerto leggendario per i Metallica a Milano (foto profilo ufficiale Facebook)

Ieri sera non poteva iniziare meglio la stagione estiva dei grandi eventi live. In Italia ritornano delle leggende della musica, tra le più apprezzate al mondo, il risultato? Un concerto indimenticabile.

I primi giorni di giugno hanno dato il via a quello che sarà un grande calendario di eventi sparsi per tutto lo stivale. A fare da padrone come in ogni estate che si rispetti, sono i festival, migliaia di fan, una birra e un panino (un po’ di sigarette) uniti sotto il segno della musica: è la musica live all’aperto, quella dei grandi km per raggiungere l’evento, la battaglia alla visuale migliore e pubblico, tanto pubblico.

Ad accendere il fuoco, ieri 2 giugno 2015, il Sonisphere Festival, uno dei più prestigiosi festival rock d’europa, che ha inaugurato il Postepay Summer Festival all’Assago Summer Arena davanti al Mediolanum Forum di Assago (ne parleremo meglio dopo). Apertura cancelli ore 11.30 e inizio concerti alle 14, un parterre di grandi band del panorama rock internazionale come Faith no More, Meshuggah, Gojira, We Are Harlot, Three Days Grace e Hawk Eyes, tra questi, a chiudere il cerchio in modo perfetto c’erano i Metallica. E direi che potremmo chiudere qui, no?
Un nome e quattro garanzie: James Hetfield (voce, chitarra ritmica), Kirk Hammett (chitarra solista, cori), Robert Trujillo (basso, cori), Lars Ulrich (batteria, percussioni). Hanno fatto il loro ingresso poco dopo le 21.30, attesi da migliaia e migliaia di fans, una calca immensa sempre più “stretta” verso il palco e più  verso le ultime file, come sempre. Quando si parla di questi livelli, non si possono recensire le qualità, la tecnica, vorrebbe dire stare a guardare il pelo nell’uovo e non vogliamo farlo. Insomma, parliamo dei Metallica…c’è davvero poco da poter dire, sono gli aggettivi a parlare: maestosi, immensi, spettacolari, unici e delle storiche leggende. Dalla voce e la chitarra di Hetfield, alla strabilianti note di Kirk Hammett che con la sua chitarra riesce a smuovere anche il più tosto dei metallari, l’energia di Robert Trujillo e la spettacolarità di Lars Ulrich.

La scaletta (pubblicata qui sotto) è quella dei grandi successi di sempre, che fa saltare, pogare e sfogare il pubblico in un crescendo da fuochi d’artificio. I Metallica ci offrono uno show di altissimo livello, a prescindere dai brani, sono capaci di portare sul palco la Musica, vera, tangibile, la possiamo toccare e vedere nell’aria. Una passione dopo più di trent’anni di carriera ancora accesa, quasi sembrano le prime volte, non si fermano per più di un minuto a parlare con il pubblico e vanno diretti, suonando per più di due ore e mezza. Mantengono sempre vivo lo spettacolo, mai un calo di toni, mai qualcosa che non va.

E’ la vecchia scuola, è il potere del rock e ancora di più, il potere della musica. Interessante vedere inoltre che, come previsto dall’organizzazione, dei fortunati vincitori di un concorso organizzato dal fanclub dei Metallica hanno potuto assistere al concerto direttamente sul palco insieme al gruppo, un’esperienza indimenticabile che sicuramente verrà ricordata da loro per sempre. Come per esempio il momento in cui Lars Ulrich ha fatto suonare la sua batteria ad un fan nel bel mezzo del concerto.
Oltre alla musica, a completare un quadro perfetto è un impianto luci di grande impatto, con effetti speciali e laser capaci di creare atmosfere surreali.
Ci salutano con Enter Sadman, promettendo che presto torneranno di nuovo, concludendo così uno dei concerti più leggendari dell’estate 2015 e, magari, di tutto l’anno.

Kirk Hammett (Metallica)
Kirk Hammett (Metallica)

LA LOCATION

Tra la grande attesa, c’era chi era curioso di scoprire questa nuova location ancora inedita fino a ieri sera: l’area esterna al Mediolanum Forum di Assago, situata proprio di fianco al Teatro della Luna. Si tratta di uno spazio grande, enorme, capace di raccogliere fino a 30.000mila spettatori. A delimitare la zona dei silos navali di vario colore e intorno gli sponsor: Postepay, Beck’s, Alcatel e Fabrique.
All’interno sono presenti tantissimi stand e spazi dove poter mangiare, bere e inoltre pure una area USB in cui è possibile caricare il proprio smartphone durante il concerto con caricabatterie e cavo. La gestione della folla è quella di una prima e con 30mila persone da guidare, è consigliabile garantire più uscite alla fine del concerto per uno scorrimento più veloce e di sicuro accadrà così per i prossimi eventi. Nonostante tutto siamo riusciti ad uscire in breve tempo e raggiungere i mezzi di trasporto, prolungati fino all’una in occasione del concerto.

E’ un’area ben gestita e sicuramente potrà crescere ancora di più, dopo l’inagibilità di Rho Fiera, i numerosi “no” dall’Arena Civica, l’Ippodromo del Galoppo e via dicendo, si promette uno spazio, capace di dare quell’atmosfera da grande live e divertimento, possiamo dire che ieri sera il risultato è decisamente buono. 

In conclusione dobbiamo fare un importante ringraziamento a Roberto de Luca, direttore di Livenation Italia, per la cordialità nell’averci concesso di assistere al concerto per raccontarvelo sulle nostre pagine.Un concerto dei Metallica è una di quelle esperienze che, almeno una volta nella vita, bisogna fare.

LA SCALETTA

Intro: The Ecstasy of Gold (Ennio Morricone)

Fuel
For Whom the Bell Tolls
Metal Militia
King Nothing
Disposable Heroes
The Unforgiven II
Cyanide
Lords of Summer
Sad But True
The Frayed Ends of Sanity
One
Master of Puppets
Fight Fire with Fire
Fade To Black
Seek & Destroy
Creeping Death
Nothing Else Matters
Enter Sandman

Marco Rimmaudo
3 giugno 2015

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