Umbria Jazz 2015: i più attesi sono Paolo Conte, Tony Bennet e Lady Gaga

Umbria Jazz 2015: i più attesi sono Paolo Conte, Tony Bennet e Lady Gaga

UJArenaS.giuliana_bassa (1)Dal venerdì 10 a domenica 19 luglio, l’appuntamento con la musica è sicuramente a Perugia grazie ad “Umbria festival”, punto di riferimento nel mondo dei festival musicali. Come sempre l’evento ospiterà performances di grandi stelle del panorama internazionale.

Sono già aperte le prevendite per gli attesi concerti di Paolo Conte (10 luglio 2015) e Tony Bennet e Lady Gaga (15 luglio), che si terranno  presso l’Arena Santa Giuliana alle ore 21.30

L’apertura del festival è affidata a Paolo Conte, ad oggi, probabilmente, il cantautore italiano maggiormente vicino alle sonorità più esclusivamente jazz, come dimostra del resto anche il suo ultimo lavoro Snob nel quale ben quindici inediti sembrano un vero e proprio ritorno alle origini, come se il futuro non potesse ad oggi esistere senza uno sguardo ben aperto e consapevole al passato. Da ciò è possibile dedurre come lo show di apertura all’interno del festival e che lo vede protagonista, sarà una capolavoro di essenza più che di apparenza, un modo per avvicinarsi o meglio riavvicinarsi a quella componente terrigna tipica dell’’Umbria e del jazz stesso ed occasione privilegiata per ricordare Sergio Piazzoli, al quale Conte dedicherà il concerto.

Attesissima in tal contesto anche la data di mercoledì 15 luglio che vede protagonisti Tony Bennett e Lady Gaga. In questa occasione verrà presentato l’album di standard jazz Cheek to Cheek, vincitore del Grammy Award come Best Traditional Pop Vocal Album.

Il lavoro di collaborazione che ha coinvolto i due artisti, nato in maniera spontanea e frutto dell’amicizia sincera tra i due musicisti, rivela il background, sconosciuto ai più, di Lady Gaga che, per sua stessa ammissione, si è formata in tale ambito. Proprio grazie a questa fusione l’esito è un lavoro di chiaro sapore jazz, come del resto desiderava Bennett, ma mischiato ad un tocco moderno e sicuramente inaspettato dato dalle potenzialità artistiche della cantante, come si evince dai duetti e dalle performance soliste.

 L’album, registrato a New York in un anno per permettere di riunire in un solo spazio tutti i musicisti coinvolti (oltre a Bennett e Lady Gaga, ci sono i membri del quartetto Bennett Mike Renzi, Gray Sargent, Harold Jones, Marshall Wood; il pianista Tom Lanier; il trombettista Brian Newman; Joe Lovan e il recentemente scomparso Paul Horn) va a delinearsi, quindi, come ponte figurativo tra pop e jazz, due sonorità che spesso non sempre vogliono trovare punti di incontro per timore di contaminarsi e perdersi. Tale sperimentazione, invece, permette di assistere a felici esiti frutto di processi creativi innovativi che solo chi ha voglia di rischiare può affrontare, superando lo stupore iniziale. Risulta essere, quindi, molto significativa la presenza, come unica data italiana, all’interno dell’Umbria Festival, di questi due artisti e di questo loro piccolo gioiello, a dimostrazione di come il nostro bel paese sia ancora visto all’estero come terra da prendere degnamente in considerazione per eventi culturali internazionali unici.

Ovviamente il festival, riconosciuto come uno degli eventi musicali di maggior qualità in Italia, e uno tra i più apprezzati a livello internazionale, vedrà alternarsi sia evening concerts, come quelli precedentemente citati, sia performance al Teatro Morlacchi, sia concerti gratuiti sparsi per tutto il capoluogo umbro.

Da quando è nato, nel lontano 1973, il festival, ha sicuramente mutato molti aspetti, ma non lo spirito e l’identità delle proposte artistiche, che ancor oggi ne costituiscono lo scheletro e la base della sua fortuna.

di Giulia Jurinich

22 febbraio 2015

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