Un ragazzo con un violino: così la musica classica incontra il rock

Un ragazzo con un violino: così la musica classica incontra il rock

Garrett

Nell’ottica del cambiamento, anche nell’ambito molto vasto e ricco della musica classica si sono susseguite delle variazioni sui temi. Non per forza cancellando tutto quel repertorio di compositori eccelsi e indimenticabili come anche intramontabili, che con le loro opere sono ancora oggi estremamente moderni e attuali; ma più che altro cercando di dare un nuovo brio al panorama classico della musica, forse anche per renderlo più accattivante e interessante agli occhi dei più giovani, poiché alcuni di essi ancora non si avvicinano molto spesso alla musica così interpretata, perché “noiosa”, o peggio ancora “soporifera”. Quindi agli occhi e alle orecchie di tutti, ben venga un artista come David Garrett, violinista e compositore tedesco-statunitense nato nel 1980 ad Acquisgrana, che dal 1990 si è fatto portatore, insieme ad altri musicisti,di un nuovo genere musicale, dove si incontrano due stili molto diversi tra loro. Questo giovane ragazzo reinterpreta con il suo strumento (uno Stradivari e un Guadagnini) i pezzi più famosi del rock moderno, quindi spaziando dagli U2, Muse, Nirvana, Brian May, Guns N’Roses arrivando addirittura ad unire due brani insieme in un fantasioso mash up, donando un nuovo senso e ritmo a brani e composizioni conosciute. Chi non vorrebbe almeno ascoltare “Vertigo” degli U2 unita con “L’Inverno” di Antonio Vivaldi?

Un giovane pieno di sorrisi, che quando suona libera energia da ogni nota, da ogni suono, e forse anche da ogni fibra del suo essere; cordiale ed educato nelle interviste, riesce anche da solo e accompagnato esclusivamente dal suo fedelissimo compagno, a regalare forti emozioni e batticuori, probabilmente grazie anche al suo savoir-faire e a quei lunghi capelli biondi che lo rendono un po’ bello e dannato. Ma ciò che David Bongartz (questo in realtà il suo vero nome) dimostra in modo lampante è di essere un violinista magistrale e quindi l’OSN della Rai non ha perso l’occasione quest’anno di averlo ospite all’interno della sua stagione di concerti “Altro che classica 2014/2015”. Garrett sarà infatti presente nelle serate di giovedì 5 e venerdì 6 marzo 2015 (rispettivamente alle 21.00 la prima sera e alle 20.30 la seconda serata) presso l’Auditorium Rai Toscanini di Torino ed eseguirà il Concerto in re maggiore op. 77 per violino e orchestra di Johannes Brahms: ottimo esecutore anche di brani puramente e semplicemente classici, questa è l’occasione di assistere all’esibizione di un artista un po’ fuori dai canoni, che riesce a trasmettere tutta la gioia del suonare il suo strumento anche al pubblico, qualunque sia la sua età. Con la speranza che forse si conceda ad alcuni dei suoi brani più virtuosi e particolari, magari come bis al termine del concerto.

Rebecca Cauda

4 febbraio 2015

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