La Sardegna ha concesso il suo ballo ai Modà

La Sardegna ha concesso il suo ballo ai Modà

10818661_10203155828879661_1171469628_nSi è concluso nel week end, con il doppio sold out a Cagliari, il “Gioia Tour 2014” dei Modà. Il successo della band in terra sarda era stato annunciato con il tutto esaurito. I biglietti della prima serata, infatti, erano andati via in 48ore. La Sardegna ha concesso il suo ballo a chi sa amarla, ai Modà, che hanno ricambiato con due spettacoli dalle grandi emozioni. Domenica, buio nel padiglione E della fiera ed ecco Francesco Silvestre, front man della band in total blak, che parte con l’energia di “Dimmelo”, singolo tratto dall’album “Gioia”, pubblicato nel Luglio dello scorso anno. Poco dopo toglie il giubbotto di pelle e scopre la maglia nera, con il numero 10 sulle spalle, che simboleggia i dieci anni di carriera dei Modà.

Dopo mezz’ora sale ecco la prima ospite della serata, capelli lunghi, abito nero corto e una voce potente e graffiante, è Bianca Atzei. Con la cantante milanese, dalle origini sarde duetta sulle note della struggente “La paura che ho di perderti”, singolo di Bianca, scritto proprio da Kekko Silvestre.

Le emozioni per i fans accorsi allo spettacolo non sono finite, mezz’ora dopo ecco comparire sul palco un altro numero 10,con il quale Kekko scherza sul “furto” della maglietta. È Nicola Nite, cantante dei Tazenda, dietro di loro ecco apparire anche Gino Marielli e Gigi Camedda, il gruppo sardo è dunque al completo, così parte “Cuore e vento”, brividi, lacrime e sentimento accompagnano le note del penultimo singolo della band.

10811610_10203155829839685_211231163_nDue ore di grande musica che hanno ripercorso i più grandi successi della band milanese. Con un finale dedicato all’indimenticabile, voce eterna dei Tazenda, Andrea Parodi, scomparso prematuramente otto anni fa. Kekko e compagni, con la bandiera sarda dei “Quattro mori”, seduti sul bordo della passerella del palco intonano con la chitarra “Cuore e vento”, per Andrea: “Non vogliono toccare la sua Non potho reposare”, canzone simbolo dell’isola. Una terra rimasta nel cuore di un bambino di nove anni, che col tempo ha imparato ad amare e rispettare tanto da dedicargli dopo 27anni una meravigliosa canzone d’amore. “Chiudere il tour cantando questa canzone, dedicata alla Sardegna , ad occhi chiusi, solo con una chitarra e la vostra voce, è stato qualcosa di veramente unico.

Grazie ancora di cuore…e di vento, per averci regalato un finale di tour in una cornice unica come quella di questo indimenticabile weekend di novembre. Arrivederci…vi amo.” Così scrive Kekko Silvestre sul suo profilo Facebook.

Un week end che non dimenticheranno neppure gli amici sardi e che attendono già il prossimo tour per poterli riabbracciare.

Marilena Tuveri

26 novembre 2014

 

*Foto su gentile concessione di Lucia Manca

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