Lo spettacolo europeo dell’Eurovision Song Contest

Lo spettacolo europeo dell’Eurovision Song Contest

eurovision-song-contestChe cosa tiene insieme una donna con la barba, la musica e un programma in eurovisione? La risposta è l’Eurovision Song Contest, il festival europeo di musica che si tiene ogni anno a maggio e che vede darsi battaglia cantanti o gruppi da tutto il continente in lotta per aggiudicarsi il titolo di miglior canzone d’Europa. Nonostante in Italia l’Eurovision non sia molto conosciuto, la nostra nazione figura dal 2011 tra i “Big Five”, ovvero fra le cinque nazioni che più di tutte finanziano il festival. Se infatti nella scorsa edizione il festival ha raggiunto una media del 38,3% di share nei paesi partecipanti, in Italia si raggiunse quota 9,17% solo durante la finale.

La nazione che quest’anno ha conquistato il primo posto è l’Austria con la canzone “Rise like a phoenix” del cantante Thomas Neuwirth, in arte Conchita Wurst, la drag queen capelli lunghi, trucco e barba ostentata che non ha mancato di suscitare scandalo e polemiche, soprattutto tra le frange conservatrici di Russia, Bielorussia e Armenia, tutte nazioni partecipanti all’Eurovision Contest. A rappresentare l’Italia quest’anno c’è stata Emma Marrone con la sua “La mia città”, che è stata una delle poche canzoni con il testo non inglese e che però è riuscita a persuadere il pubblico, strappando solo un 21° posto sulle 26 finaliste. Al secondo e terzo posto si sono piazzati rispettivamente la coppia olandese “The Common Linnets” e la cantante svedese Sanna Nielsen.

Con 37 paesi partecipanti, 30 000 visitatori che hanno invaso la città ospitante Copenaghen, e più di 30 milioni di euro spesi l’Eurovison si è dimostrato anche in questa edizione una gigantesco spettacolo che non ha risparmiato in impianti, luci ed effetti speciali allo scopo di tenere incollati ai loro schermi gli spettatori di tutta Europa, dall’Islanda a Malta, dal Portogallo a Israele; un’immensa vetrina in cui far conoscere nuovi cantanti e mettere in mostra sul mercato del vecchio continente nuovi talenti della musica pop europea. È stato soprattutto un evento in cui è andato in scena lo spettacolo, spesso stereotipato, che l’Europa dà di se stessa e che ha piacere a contemplare.

Daniele Di Giovenale
Twitter: @DanieleDDG
11 maggio 2014

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