I Rolling Stones tornano a Roma, confermata la data italiana del tour mondiale il 22 giugno al Circo Massimo

I Rolling Stones tornano a Roma, confermata la data italiana del tour mondiale il 22 giugno al Circo Massimo

Rolling-stones-tour mondiale“14 on fire” è il nome del nuovo tour mondiale 2014 della leggendaria rock band “Rolling Stones”, confermata da pochi giorni Roma come una delle tappe europee. Il concerto che si terrà domenica 22 giugno, avrà come location il Circo Massimo, garantendo un tocco ancor più spettacolare all’evento che prevede un pubblico di 65mila persone.

La conferma è arrivata pochi giorni fa dal sindaco di Roma Ignazio Marino durante una conferenza tenuta il 15 marzo al Campidoglio, il quale si ritiene molto soddisfatto di poter segnare Roma sulla mappa del mondo anche per quanto riguarda i grandi eventi internazionali. Le città in gara per le date europee del tour erano molte compresa la capitale inglese, l’impegno che ha permesso di offrire una location di impatto  come il Circo Massimo è stato un fatto determinante. Gli organizzatori si ritengono molto soddisfatti aspettandosi un pubblico di 65mila persone, i biglietti più i diritti di prevendita saranno disponibili dal 21 marzo al prezzo di 78 euro. “Gratis? Impossibile” dice Marino, il concerto infatti sarà, per la prima volta, a pagamento visto il costo incredibile dell’evento: “Non sarebbe stato giustificabile per un’amministrazione con un disavanzo ereditato di 816 milioni di euro e molte difficoltà, offrire un concerto dal costo così elevato. “Credo, tuttavia, che il fatto di aver chiesto che il prezzo del biglietto sia il più basso di europa sia stato significativo”. Continua il primo cittadino, concludendo che il concerto non graverà sulle casse comunali, ma anzi gioverà all’economia ospitando un numero elevato di turisti da molti paesi d’Europa che contribuiranno alla nostra economia. Gli organizzatori sono al lavoro al fine di promuovere pacchetti con gli alberghi e tour archeologico-culturali per le persone che si tratterrano a Roma in quei giorni. Un altro limite, oltre a quello dei costi  è quello della vista dell’area interessata per il concerto, visto che il Circo Massimo si affaccia a vista sulla città, il campidoglio ha deciso di non oscurarlo, limitandosi a delimitare le aree, ma senza l’utilizzo di pannelli. Verrà dunque recintato allo scopo di dividere chi ha pagato il prezzo del biglietto da chi potrebbe godersi lo spettacolo dalle vie circostanti, limitando se non chiudendo le vie al traffico.

Insieme all’entusiamo sorgono subito polemiche legate alla salvaguardia del sito archeologico romano e alla possibilità ed il pericolo di atti vandalici. Secondo la soprintendente dei beni archeologici Mariarosa Barbera, il Circo Massimo andrebbe “maneggiato ” con cura. I decibel eccessivi dell’impianto audio, un palco di 40 metri, due torri da 16 metri l’una, 37 gazebi e un pubblico di 65mila persone “sono un ingombro non sostenibile per un area di tale pregio e delicatezza, e i rischi per la conservazione del sito archeologico sono elevati e difficilmente prevedibili.” La replica a rassicurare viene dal sindaco Marino, il quale risponde che durante questa amministrazione il sito è stato utilizzato solo un volta, per la festa di capodanno, ospitando 100mila persone senza riportare alcun danno. “Un evento di questo calibro inoltre, darà una grande visibilità alla città sia a livello turistico sia sulla conoscienza dei monumenti”, precisa Maurizio Pucci, responsabile Progetti speciali del Gabinetto del sindaco di Roma. Per quanto riguarda la sicurezza, Marino spiega che la collaborazione con le forze dell’ordine sarà la stessa della festa tenuta il 31 dicembre, coordinando anche l’apertura della linea metropolitana chiudendola durante tutto il concerto regolando così l’afflusso.

La scelta non è stata facile, ma alla fine il leader e voce degli Stones Mick Jagger, ha scelto la capitale italiana colpito dalla frase “il fascino della storia incontra la storia del rock”, frase che ha capovolto totalmente la decisione della band a favore di Roma.

Probabilmente il più grande ed importante evento musicale dell’anno romano si preannuncia un successo, concerto che potrebbe vedere il Circo Massimo “inondato” da una folla acclamante di fans come è stato ad Hyde park nel 2013, in occasione del tour del 50ennio della band.

Federico Perruolo
17 marzo 2014

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