Sanremo 2014: Vince Arisa la 64edizione del Festival di Sanremo

Sanremo 2014: Vince Arisa la 64edizione del Festival di Sanremo

vittoria-arisaDopo cinque appuntamenti, si è conclusa la 64esima edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo.

A trionfare sul palco del Teatro Ariston è Arisa con Controvento e sul podio Renzo Rubino con Ora e Raphael Gualazzi e The Bloody Beetstroots con Liberi o no.

gag-matrimonio-littizzetto-fazio-donmatteoAd aprire la serata è stato Terence Hill nei panni di Don Matteo, celebrando il matrimonio fra Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, si mettono a cantare “Non ci lasceremo mai”, un inizio quasi imbarazzante, ma per fortuna i due hanno avuto modo di rifarsi durante tutta la puntata.

Una gara serrata e molto competitiva quella della finale, con molti colpi di scena.

I 13 Campioni si sono esibiti tutti con la proprie canzoni per raccogliere i voti, la scelta ha pesato per il 25% al pubblico da casa (un 25% era già stato raccolto dalla classifica provvisoria) e il restante 50% alla Giuria di Qualità.

Crozza-sanremo-finaleNon sono mancati gli ospiti, Maurizio Crozza ha fatto il suo ingresso sotto uno scudo con la scritta PACE, per difendersi dal pubblico che l’anno scorso lo ha pesantemente fischiato a neanche metà monologo.

Questa volta si rivolto agli europei in un pezzo molto più popolare parlando di Bellezza, quella del nostro Paese, e con riferimenti a Michelangelo si collega alla politica italiana, ripercorre tutti i maggiori successi nell’arte e nelle invenzioni, tutte le eccellenze nate in Italia dalle note musicali, all’mp3 e al pc, non si risparmia le frecciatine e i toni si alzano quando si esibisce in una canzone dedicata alla Merkel in cui si fa riferimento ad un’Italia che vende le proprie bellezze, maestosa e mafiosa, viene applaudito e questa volta niente fischi ed insulti, ma era davvero essenziale in una manifestazione musicale?

luciano-ligabueLUCIANO LIGABUE, il rocker reggiano è tornato sul palco dopo l’omaggio a Fabrizio de Andrè con Crueza de ma della prima serata. Vestito secondo il suo stile, ha proposto un medley dei suoi più grandi successi ed ultime uscite “Certe notti”, “Il giorno di dolore che uno ha” si mantengono toni bassi finchè l’Ariston non si è trasformato in un grande concerto rock con “Il sale della terra” e la commovente “Per sempre”.

STROMAE, uno degli ospiti più attesi di tutto il Festival è entrato in scena come ubriaco cantando la sua Formidable, un brano intenso, raccontato dalla platea ed in mezzo ad pubblico stupito ma attento, emoziona fino al finale dove guadagna il consenso di galleria e platea.

Riccardo Sinigallia si è esibito fuori gara con la sua Prima di Andare via, un vero peccato perché il brano era molto valido, ma la pubblicità che ha avuto in questi giorni grazie alla squalifica di certo aiuterà a farla conoscere di più.

Anche ai Giovani hanno avuto il loro spazio, tutti e 8 si sono esibiti in un pezzo della loro canzone per favorirne un ulteriore diffusione tra gli spettatori.

I VINCITORI DEI PREMI

Premio Sala Stampa “Lucio Dalla” sezione Campioni: I Perturbazione con L’Unica

Una scoperta di questo festival, hanno raccolto il successo serata dopo serata fino ad entrare tra i favoriti, forse un po’ troppo tardi da non concedergli la vincita, ma questo premio è più che meritato.

Premio della Critica “Mia Martini” sezione Campioni: Cristiano de Andrè con Invisibili

Se della vincita di Rocco Hunt ieri sera bisognava aspettarselo, anche questo premio è piuttosto scontato, il brano era già stato osannato dalla stampa fin da prima l’inizio del Festival e poi strappato dalla gara dal voto del pubblico, in un qualche modo il brano doveva ricevere qualche titolo.

Premio al Miglior Testo “Sergio Bardarotti”: Cristiano de Andrè con Invisibili

I FINALISTI DEI CAMPIONI

Renzo-Rubino-serata-finaleRenzo Rubino, Raphael Gualazzi e The Bloody Beetstroots e Arisa.

Tutti e tre ex “Nuove Proposte”.

Una classifica decisamente ribaltata, soprattutto per Gualazzi che era difficile da immaginare sul podio, peccato per gli assenti Renga e Dè Andrè, i cui pronostici e bookmakers li davano per favoriti.

I tre si sono poi esibiti ognuno con la propria canzone in gara, fino ad arrivare all’attesissimo verdetto finale.

littizzetto-arisaE ad aggiudicarsi la vittoria è Arisa con la sua Controvento, già vincitrice della sezione Proposte nel 2008 con Sincerità, ha raggiunto il primo posto anche nella categoria Campioni.

Si chiude così questa 64esima edizione del Festival di Sanremo, una kermesse musicale eterna che anche quest’anno ha regalato momenti si e momenti no, una nota positiva chiara ed evidente la scelta degli ospiti di grande spessore.

L’appuntamento quindi è per l’anno prossimo con la 65esima edizione del Festival, sperando in una manifestazione sempre più curata e in cui venga data sempre più importanza alla buona musica italiana.

Paolo Marco Rimmaudo
23 febbraio 2014

 

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