“In Angeli e Demoni troverete musica, storie, racconti e poesie” – Intervista ad Antonio “Rigo” Righetti

“In Angeli e Demoni troverete musica, storie, racconti e poesie” – Intervista ad Antonio “Rigo” Righetti

Rigo-intervistaE’ noto al grande pubblico come ex-bassista di Ligabue, ha suonato in moltissimi gruppi rock italiani come i Rocking Chairs e adesso dopo mesi di lavoro ha deciso di intraprendere la carriera di solista, stiamo parlando di Antonio “Rigo” Righetti con il suo “Angeli e Demoni” uscito lo scorso 3 settembre e che sembra già avere un seguito.
Tante le collaborazioni in questo nuovo lavoro, dai testi di Sara del Popolo ai Solo per voi, lo abbiamo intervistato:
D) Ciao Rigo! Hai una vastissima carriera nel mondo musicale, hai suonato in tantissimi gruppi rock, come mai hai deciso di intraprendere una carriera da solista?

R) Non si è trattato di una decisione razionale ma di un istinto naturale, le storie che sentivo dentro spingevano per uscire e ho dovuto accettarlo!

D)  Sei noto soprattutto per essere il bassista di Ligabue ma nel tuo primo lavoro da solista “Angeli e Demoni” sei anche cantante, preferisci di più suonare o cantare?

R) Canto perché amo mettermi alla prova con cose sempre diverse. Ad oggi cantare è stata la cosa più utile che ho fatto per comprendere veramente cosa significa il ruolo del mio strumento d’elezione (il mio amato basso elettrico!) all’interno di un contesto di canzone!

D) Cosa troveremo nell’album?

R) Molta musica, direi di più di quella che si trova mediamente in una produzione italiana ma anche molte storie, tanti racconti di vita e poesia.

D) Perché affrontare un tema come quello degli “Angeli e Demoni”?

R) Perché mi pare centrale nel momento storico che stiamo vivendo, i conflitti tra la parte maschile e quella femminile sono sempre stati tanti, ora hanno raggiunto una grande eco. Il mio focus è sulla convivenza della parte maschile e femminile all’interno di ogni animo.

D) Hai riscontrato qualche differenza tra il lavorare in un gruppo ed essere un solista? Quali?

R) In un gruppo c’è sempre qualcuno che gestisce la tua libertà, e questo a volte fa comodo, mentre come solista sei tu a dover dettare le condizioni per il lavoro.

 D) A questo prodotto hanno collaborato l’autrice dei testi Sara del Popolo ed importanti nomi del mondo della musica, com’è stato ritrovarli per un progetto tutto tuo?

R) Sara Del Popolo ha fornito i testi delle canzoni, io mi sono occupato delle musiche con grande libertà e ho progettato il sound chiedendo a musicisti come Robby Pellati e Mel Previte, oltre che a Tommy Graziani, una collaborazione che andasse oltre il turno in studio. Loro me l’hanno offerta. La musica è costruita attorno a un sentire e un terreno comune.

 D) Cosa hai provato quando hai presentato live al pubblico questo nuovo album?

R) Cose diverse da quelle che avevo provato fino a quel momento, ogni disco è una avventura nuova e offre emozioni differenti, cantare pezzi coinvolgenti come questi mi ha dato davvero delle ottime sensazioni.

 D) Come nasce la tua ricerca per la composizione e la scrittura?

R) Dall’ossessione per il suono e per l’ascolto della musica, sono prima di tutto un ascoltatore compulsivo e maniaco di musica e da lì nasce la voglia di confrontarmi con questo mondo meraviglioso.

 D)  Hai già altri progetti in cantiere? Puoi darci qualche anteprima?

R) Il seguito di “Angeli e Demoni” sta per partire, con il suo percorso fatto di registrazioni e demo. Io e i miei collaboratori abbiamo trenta demo fortissimi che devono diventare 12 o 13 canzoni, una bella sfida.

D) Che consiglio daresti alle nuove generazioni che vogliono avere un primo approccio con la musica?

R) Evitate la televisione, ascoltate tanta musica e continuate a sognare forte!

Ringraziamo per la disponibilità Rigo augurandogli il meglio per i suoi prossimi progetti!

Paolo Marco Rimmaudo
14 dicembre 2013

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