“Amiri Baraka Word Music”, poesia e jazz hanno il sapore della rivoluzione

“Amiri Baraka Word Music”, poesia e jazz hanno il sapore della rivoluzione

amiri-karabaPer quasi un secolo il jazz ha ispirato la poesia moderna e contemporanea, soprattutto quella americana. La cosiddetta “jazz poetry” rappresenta una sinergia esplosiva di arte, innovazione e senso dell’antico che non passa mai di moda. Un miscuglio di sensazioni e sapori così diversi, eppure così profondamente uniti l’uno all’altro.

Quello andato in scena al Teatro Manzoni domenica 27 ottobre non è stato un semplice concerto, né un mero spettacolo; “ Word Music” non può essere ridotto a tanto.

La magia della poesia veemente del maestro Amiri Baraka, autore di più di 40 libri di saggi, poesie, teatro, storia e critica della musica, poeta icona e attivista politico rivoluzionario, va oltre il più classico momento di svago teatrale.

Nelle sue parole, che hanno influenzato intellettuali americani come A. B. Spellman, Askia Muhammad Tourè, Sonia Sanchez, Larry Neal, Donald L. Graham, Carolyn M. Rodgers, Haki Madhubuti, Jayne Cortez, c’è la storia quasi tangibile delle rivoluzioni mondiali e del corollario culturale al nazionalismo nero.

Nelle opere di Baraka è presente un forte desiderio omicida, tipico di chi arde dal desiderio di sovvertire le barriere culturali occidentali per costruire sulle macerie qualcosa di nuovo, di migliore.

Egli trasfonde le idee musicali di Coltrane in una poesia dal forte sentimento distruttivo.

Un deflagrare di emozioni reso ancor più violento dall’accompagnamento musicale di alcuni fra i più significativi esponenti dell’improvvisazione afro-americana contemporanea: il contraltista Renè McLean (figlio del leggendario sassofonista Jackie McLean), il pianista D. D. Jackson (già collaboratore di David Murray e di Billy Bang), il contrabassista Calvin Jones (che ha suonato più volte accanto a musicisti come Greg Osby, Jason Moran, James Blood Ulmer, Hamiet Bluiett, Craig Harris), il batterista Pheeroan AkLaff (artista eccentrico e creativo, a lungo con artisti del calibro di Leo Smith, Oliver Lake, Cecil Taylor, Andrew Hill).

Il prossimo appuntamento con “Aperitivo in Concerto” è per domenica 10 novembre con la musica di AARON PARKS TRIO  – unica data italiana, quindi se non volete perdervelo cominciate a prenotare.

INFORMAZIONI:
Teatro Manzoni
Via Manzoni, 42 – Milano
Tel. 02.7636901
[email protected]
www.aperitivoinconcerto.com
www.teatromanzoni.it
Biglietto intero €12 + €1 prevendita
Ridotto giovani €8 + €1 prevendita
Prevendita
alla cassa del Teatro
Tel. 02.7636901 – Numero verde 800-914350
CircuitoTicketone + Call Center 892.101

Posti fissi e numerati

Giuseppe Ferrara
28 ottobre 2013

 

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