L’Italia chiama, Renato risponde…ancora. L’Amo Tour continua

L’Italia chiama, Renato risponde…ancora. L’Amo Tour continua

Lo Zero più famoso d’Italia, che aveva regalato un mese intero di concerti al Palalottomatica di Roma la scorsa primavera davanti a centomila spettatori con il suo Amo Tour 2013, riprende semplicemente lì dove aveva lasciato i suoi fan. Amo Capitolo I, l’album dello scorso 12 marzo, vedrà presto l’uscita della sua seconda parte, Amo Capitolo II con data 29 ottobre (etichetta Tattica e distribuzione Indipendente Mente).
L’Amo Tour nel frattempo è già ripartito e ha cominciato a fare il giro dei Palasport italiani. E se il buongiorno si vede dal mattino, sarà un tour pieno di successi e di soddisfazioni per il cantautore italiano che ha già fatto registrare ben 6 sold out nelle prime date del tour al Mediolanum Forum di Assago a Milano nei giorni 10, 11, 13, 14, 16 e 17 settembre. Il primo singolo del nuovo album “Nessuno tocchi l’amore” è in radio dal 27 settembre, ma è stato presentato in anteprima proprio al pubblico milanese. In generale il nuovo album, fatto di 15 inediti, vedrà 3 singoli presentati in anteprima direttamente nei concerti live così da sperimentare in fieri la reazione del pubblico.
L’Amo Tour in questi giorni ha toccato Padova, con tre concerti il 10, 12 e 13 ottobre al Pala Fabris; il 15 e 16, invece, è stata la volta dell’Unipol Arena di Bologna. Questa sera 18 ottobre al Nelson Mandela Forum di Firenze parte il primo di sei appuntamenti dell’Amo Tour nel capoluogo toscano (18,19,21,22,24,26 ottobre). Poi toccherà al Palaolimpico di Torino il 28, 30 e 31 ottobre; il PalaSele di Eboli l’8 e 9 novembre, il Palaflorio di Bari il 12 e 13 novembre, il Palasport di Acireale il 15 e 16 novembre. L’artista  però ha annunciato già a sorpresa e a grande richiesta il suo ritorno a Roma: il 16, 18 e 19 dicembre il Palalottomatica riaprirà le sue porte allo show di Zero. Oltre alle tre date romane è stata aggiunta anche la data del 13 dicembre all’Adriatic Arena di Pesaro. Sono già sold out le date di Firenze, Bari ed Acireale e le prime 2 di Torino.
I biglietti sono ancora disponibili solo per le date di Eboli e per la terza di Torino e pochi giorni fa sono state aperte le prevendite per le nuove date a Pesaro e a Roma. I concerti di questo tour vogliono essere un ritorno al pubblico, al famoso pubblico dei “sorcini”, i seguaci storici ed instancabili di Renato Zero.
Nel corso del live si ripercorrerà tutta la sua storia musicale, dai suoi inizi con “No Mamma no” ad “Amo”, attraverso medley, videoclip, il tutto arricchito dallo sfondo di una scenografia da sballo.
Uno show che vede sul palco accanto a Renato Zero ben otto musicisti, un’orchestra di trentaquattro elementi, diretti dal Maestro Renato Serio e dodici ballerini che danzano le coreografie di Bill Goodson. Il live è arricchito dalla proiezione del videoclip di “Un’apertura d’ali”, l’inedito contenuto nel Capitolo primo di “Amo”, composto dal poeta della musica Gian Carlo Bigazzi, eclettico paroliere e compositore, grande amico del cantante romano; la clip è stata realizzata da Alessandro D’Alatri nel carcere femminile di Latina.
Immancabili poi i fantasiosi e variopinti costumi, memori del Peter Gabriel più teatrale, realizzati dalla Maison Cavalli e dalla The One di Gabriele Mayer. I medley sono forse i momenti più emozionanti dei concerti perché fanno risuonare le canzoni che hanno segnato la storia e la grandezza di questo artista, una storia che vanta ormai 40 anni di successi. Successi come Marciapiedi, Il cielo, Fortuna, Mi vendo, Baratto, Amico, Niente trucco stasera, Il carrozzone e tanti altri. Successi che l’artista vuole condividere con il suo pubblico a dispetto degli anni o del tempo che passa.
Il tempo passa ma non fa paura per chi lo vive dandogli la profondità che merita. Renato Zero è famoso per essere stato sempre in grado di mettere a nudo l’uomo nelle sue debolezze e virtù, andando ad esaltare l’animo e i sentimenti veri. La menzogna, forse, è la vera debolezza. Anche il titolo del nuovo singolo “Nessuno tocchi l’amore” ci dà la cifra di cosa vada salvaguardato; l’amore da difendere è quello che dà vita, l’amore sincero, che passa dagli occhi e attraversa l’anima, “solo emozioni, sensazioni di autentica poesia, l’amore ci impegna e fa la la parte sua”.

Le prevendite dei biglietti sono disponibili da oggi sul sito www.ticketone.it e presso i punti vendita abituali.

di Raffaella Antonini

18 ottobre 2013

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