2001-2021. Le 8 colonne sonore che compiono vent’anni

2001-2021. Le 8 colonne sonore che compiono vent’anni
Fonte: Cinematographe

Assuefatti quotidianamente dagli stimoli musicali che la realtà intorno a noi ci manda, spesso dimentichiamo quanta importanza abbia nella nostra formazione una colonna sonora. Un film cult non influisce infatti sulla crescita di un’intera generazione soltanto per i personaggi rappresentati o per le tematiche affrontate. È anche (e soprattutto!) l’OST che conquista inconsapevolmente lo spettatore, rendendogli riconoscibile immediatamente un film.

Come la madeleine de Alla ricerca del tempo perduto di Proust, una colonna sonora è quindi un correlativo oggettivo di un ricordo, una rievocazione del passato che mai ci abbandonerà. Nel 2001 uscivano nelle sale cinematografiche 8 film cult generazionali, molto diversi tra loro, ma tutti indimenticabili anche per le proprie OST, alcune delle quali pluripremiate. Vediamole insieme.

Donnie Darko – Michael Andrews    

Scritto e diretto dal regista statunitense Richard Kelly, Donnie Darko è il thriller psicologico di fantascienza per eccellenza. La colonna sonora, composta dal musicista americano Michael Andrews, è stata poi pubblicata ufficialmente nell’aprile del 2002, ritardo dovuto allo scarso impatto di pubblico che il film ha ottenuto negli Stati Uniti.

Ben 16 tracce strumentali, con l’aggiunta di due cover di Mad World dei Tears for Fears, cantate da Gary Jules. Proprio Mad World ha conquistato le vette delle classifiche musicali di diversi Paesi quali Regno Unito, Irlanda, Danimarca, Paesi Bassi e Australia. Nel suo Sticky & Sweet Tour 2008/2009, inoltre, Madonna ha ripreso il brano Manipulated Living, riadattandolo per il video introduttivo.

Save the Last Dance – Artisti Vari

Film musicale di Thomas Carter ambientato a Chicago, Save the Last Dance ha aperto il 2001 conquistando tantissimi adolescenti americani (e non solo) con una storia interraziale d’amore e di danza che ha ottenuto anche due MTV Movie & TV Awards.

L’OST, pubblicata il 19 dicembre del 2000 con la Hollywood Records, è un manifesto di musica hip hop e R&B. Tra le collaborazioni spiccano artisti quali Fredro Starr, 112, Notorious BIG, Chaka Demus & Pliers, Pink e Snoop Dogg. Le classifiche di Billboard l’hanno ospitata e l’album è anche diventato disco d’oro, di platino e di multiplatino. Nel 2002 ha vinto l’American Music Award.

La città incantata – Joe Hisaishi

Spirited Away di Joe Hisaishi è la colonna sonora del film d’animazione La città incantata, scritto e diretto da Hayao Miyazaki nel 2001. Un sodalizio creativo che va avanti da anni quello tra i due artisti giapponesi. Il compositore, infatti, ha musicato quasi tutti i lungometraggi del regista dello Studio Ghibli, da Nausicaä della Valle del vento del 1984 a Si alza il vento del 2013.

Nota per i tanti riconoscimenti ottenuti in Giappone, la colonna sonora de La città incantata è stata orchestrata dalla New Japan Philharmonic. Joe Hisaishi, inoltre, è stato anche il compositore dell’OST dell’anime Kiss Me Licia.

Moulin Rouge! – Craig Armstrong e Artisti Vari 

Un musical che racconta una storia d’amore a Montmartre, tra la ballerina Satine e lo scrittore Christian, interpretati da Nicole Kidman ed Ewan McGregor. Una delle colonne sonore più belle di tutti i tempi, in un film diretto da Baz Luhrmann.

La particolarità di questa OST è che si tratta di un caleidoscopio di brani pop più o meno noti, riarrangiati e cantati direttamente dai protagonisti. Tra le collaborazioni spiccano quelle con Christina Aguilera con Lady Marmelade, David Bowie con Nature Boy e Bono con Children of the Revolution. Il compositore Craig Armstrong, che si è occupato della musica, della colonna sonora originale e degli arrangiamenti, ha debuttato nel 2001 nella classifica Billboard, ottenendo anche un Golden Globe e un BAFTA.

Il Signore degli Anelli: La Compagnia dell’Anello – Howard Shore

Il primo capitolo della trilogia di Peter Jackson è stato composto, orchestrato e diretto musicalmente da Howard Shore. Più di tre ore e mezza di musica che hanno concesso al compositore canadese di vincere l’Oscar per la migliore colonna sonora originale, il Grammy Award e il World Soundtrack Award.

Un film che ha conquistato intere generazioni e che ancora oggi emoziona anche solo ascoltando le prime note di Very Old Friends, Weathertop o Bag End. Nel 2004 Shore ha vinto nuovamente l’Oscar come miglior colonna sonora per il terzo e ultimo capitolo della trilogia, Il ritorno del re, questa volta accompagnato dall’Oscar per la miglior canzone per Into the West.     

Shrek – Harry Gregson-Williams, John Powell e Artisti Vari

Sebbene la colonna sonora del primo capitolo di Shrek sia la suggestiva Fairytale del duo Harry Gregson-Williams e John Powell, il film di animazione della DreamWorks è un concentrato di puro pop e musica originale fiabesca, che si intrecciano assecondando l’andamento tematico della storia.

Vincitore del premio Oscar come miglior film di animazione nel 2002, Shrek ha una colonna sonora complessa e identitaria nata dall’incontro tra i due compositori e vari artisti della scena pop internazionale. Tema dominante è la canzone I’m a Believer degli Smash Mouth, ripresa live dal personaggio di Ciuchino nella scena finale della narrazione. Indimenticabile anche il brano Halleluja, interpretato da Rufus Wainwright in uno dei momenti più ricchi di pathos del lungometraggio.

Harry Potter e la pietra filosofale – John Williams

Il primo capitolo della saga fantasy diretta da Chris Columbus e ispirata ai romanzi di J.K. Rowling ha ottenuto la nomination agli Oscar per la miglior colonna sonora, opera del compositore statunitense John Williams, già cinque volte vincitore dell’Academy Awards per Il violinista sul tetto (1972), Lo squalo (1976), Guerre stellari (1978), E.T. l’extra-terrestre (1983) e Schindler’s List (1994).

Williams ha composto tutte le OST dei film del mago di Hogwarts realizzando pezzi di storia musicale indimenticabili, che hanno accompagnato intere generazioni di ragazzi innamorati del mondo fantasy. Il prologo musicale di Harry Potter e la pietra filosofale è ancora oggi il manifesto dell’intera saga cinematografica.

Il favoloso mondo di Amélie – Yann Tiersen

Chiudiamo il cerchio con Amélie Poulain. Una valanga di premi e nomination per la colonna sonora de Il favoloso mondo di Amélie del regista Jean-Pierre Jeunet, tra cui la vittoria del World Soundtrack Award e del Premio César per la migliore musica scritta per un film.

Il compositore Yann Tiersen si è però più volte pentito della paternità dell’OST, considerandola solo un breve capitolo della sua lunga storia musicale che dai temi “troppo parigini” di Amélie è passata all’elettronica e al rock per poi approdare ultimamente alle atmosfere ambient. Nonostante le riserve di Tiersen, noi però continuiamo ad amare le suggestioni musicali sognanti di Amélie, nate dall’incontro della fisarmonica e del pianoforte con il clavicembalo, il banjo, il basso e il vibrafono. Come dimenticare Comptine d’un autre été e L’autre valse d’Amélie, ma anche la ruota di bicicletta in calce al brano Dispute, in pieno gioco sonoro con i titoli di apertura nel film.

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