I 25 anni di In The Nightside Eclipse: gemma nera del black metal

I 25 anni di In The Nightside Eclipse: gemma nera del black metal

Da sinistra a destra: Tchort, Ihsahn, Samoth e Bård “killer” Faust.

Questi quattro giovincelli dall’aria truce e dall’aspetto non particolarmente gioviale, sono tra i più grandi ed innovativi artisti che la scena metal abbia mai concepito nella sua immensa storia.

I protagonisti sono gli EMPEROR e il loro leggendario “IN THE NIGHTSIDE ECLIPSE”; perla nera dal rarissimo valore artistico e impregnata della più profonda oscurità, malignità e folklore locale.
Questa foto storica fu scattata proprio in quel fatidico 1994, anno in cui l’intero movimento black metal esplose definitivamente; sia in ambito artistico che sociale.

Perché la storia di questo controverso genere musicale è legata inevitabilmente ed inesorabilmente ad un inquietante contesto sociale: atti vandalici, incendi dolosi, suicidi ed omicidi efferati vanno a definire un quadro disperato, allucinante ed allucinato.

La ribellione giovanile ed il nichilismo vengono portati all’estremo da questi giovani ragazzi norvegesi che, con le loro azioni, sconvolsero la tranquilla e pacifica terra del nord trasferendo in musica tutto il loro spirito antisociale.

La bomba esplose definitivamente con la fondazione del famigerato INNER CIRCLE, vera e propria organizzazione criminale fondata da Euronymous (chitarrista dei Mahyem) che in nome di Satana porto a compimento alcuno dei più scellerati crimini.

Molti di questi giovani dovranno rendere conto alla severa giustizia norvegese, ma riusciranno comunque a dare alle stampe capolavori dal valore artistico cristallino e dalla  veemenza più estrema.

E proprio in questo turbolento contesto va ad inserirsi “IN THE NIGHTSIDE ECLIPSE” esordio dei 4 norvegesi e summa dell’intero filone black metal.
Prodotto da Candlelight e registrato nei leggendari Grieghallen Studio, quest’opera è un vero e proprio diamante grezzo che concilia in maniera perfetta un sound mortifero ed un mood dal sapore epico.

Le rivoluzionarie tastiere fino ad allora sconosciute nel genere, suonate dallo stesso frontman, donano all’intero album un tocco magico e maliardo che fa da perfetto contraltare al cantato mefistofelico dello stesso Ihsahn.

In “A FINE DAY TO DIE” le urla straziate esplodono dopo un intro ambient suggestivo ed evocativo che catapulta l’ascoltatore nella ghiacciata e controversa realtà degli Emperor.

In “TOWARDS THE PANTHEON“, altro pezzaccio dell’album, il basso e le tastiere si incontrano creando un clima emotivo quasi sensuale, che rapisce e conquista per la sua elettricità sonora.

I AM THE BLACK WIZARD” è un altro brano pazzesco, dove sale in cattedra la batteria di Faust accompagnata dalla perfetta prova vocale di ihsahn, che crea un sentimento di pura angoscia e tormento da cui è impossibile fuggire.

Insomma “IN THE NIGHTSIDE ECLIPSE” racchiude in se 48 minuti di seducente violenza che trascinano l’ascoltatore in un mondo freddo ed oscuro,popolato da mostri, diavoli, entità soprannaturali e visioni sinistre.

Un mondo fantastico e magico nel quale bisogna immergersi profondamente per poterlo apprezzare appieno.

25 anni portati egregiamente per un’opera musicale che invece di perdere lo smalto si cristallizza nel tempo, acquisendo ancora di più quell’aura di leggendaria ed immortale gemma nera.

Riccardo Carosella

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