“L’ultimo grande eroe”: 4 anteprime per festeggiare i 10 anni dei Sonohra

“L’ultimo grande eroe”: 4 anteprime per festeggiare i 10 anni dei Sonohra

A distanza di quattro anni dall’ultimo disco, il 14 dicembre i Sonohra faranno conoscere al pubblico “L’ultimo grande eroe”, album di inediti anticipato in questi giorni da quattro brani accompagnati da altrettanti videoclip per un progetto discografico che celebra i 10 anni di carriera del duo.

I Sonohra, duo costituito dai fratelli Luca e Diego Fainello, sono noti al grande pubblico grazie alla vittoria nella sezione giovani del Festival di Sanremo 2008, con il brano “L’amore”. Dopo la partecipazione al Festival, nello stesso anno viene pubblicato il loro primo album, “Liberi da sempre”, che permette ai due fratelli veronesi di ottenere il disco di platino superando le 100.000 copie vendute. Seguono anni di intenso lavoro, sia in studio sia live.

La staffetta musicale de “L’ultimo grande eroe” ha avuto già inizio con “Come un falco che va nel suo cielo” e “L’ultimo ballo lento”, cui seguiranno “Un gioco di parole” (22 novembre) e “Con una foto di James Dean” (30 novembre). L’obiettivo del progetto è quello di far conoscere passo dopo passo il nuovo lavoro di Luca e Diego, per far assaporare agli ascoltatori gli arrangiamenti ricercati e i testi, incentrati su storie personali destinate a diventare universali.

Come un falco che va nel suo cielo” affronta il tema dell’amore, un sentimento – spiegano Luca e Diego – che deve sempre essere un valore aggiunto alla propria esistenza. Spesso si rischia di incorrere in quell’egoismo che vuole fare felici, in primis, noi stessi, a discapito dell’altra persona. Voler bene davvero significa assecondare, supportare le idee, i sogni, le aspettative dell’altro, senza pretendere che necessariamente coincidano con le nostre. “Come un falco che va nel suo cielo” è un grido alla propria libertà, alla voglia di rischiare, di mettersi in gioco e magari anche sbagliare, sempre accompagnati dall’appoggio del proprio compagno, di una madre o di un padre, soprattutto quando la strada scelta appare la più difficile da percorrere. Ognuno di noi – concludono i Sonohra – è un’esistenza unica, speciale, irripetibile, con le proprie fragilità, difetti, qualità, che non saranno mai i nostri: l’amore è accettare le diversità dell’altro, senza pretendere di trasformarlo in una copia di noi stessi, anche se questo ci costa un po’ di propria felicità.

Ieri è stato invece il turno del brano “L’ultimo ballo lento”. Ecco di seguito il link per poter ascoltare il nuovo pezzo dei Sonohra, in attesa della terza anteprima.

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