Il Cantagiro 2018: una storia, un’emozione, un’opportunità

Il Cantagiro 2018: una storia, un’emozione, un’opportunità

Si accendono le luci sul palco del Teatro Comunale di Fiuggi e le note della prima canzone invadono la sala. L’emozione della finalista che apre la gara contagia il pubblico che applaude già a metà canzone quella ragazza giovanissima dalla voce potente.

Sabato 6 ottobre al Teatro Comunale di Fiuggi è andata in scena la finale del Cantagiro 2018, una manifestazione canora prestigiosa, iniziata nel 1962,  che ha ospitato cantanti come Adriano Celentano, Lucio Battisti, Gianni Morandi, Domenico Modugno, Gino Paoli e Lucio Dalla.

Il fondatore, Ezio Radaelli, creò un festival itinerante dove artisti già noti insieme a nuovi talenti si esibivano nelle piazze delle città d’Italia e venivano valutati da una giuria popolare che eleggeva il vincitore.

Nel tempo la manifestazione ha puntato soprattutto sulla scoperta di nuovi talenti e sulla formazione dei concorrenti che hanno qualità per emergere e volontà di perfezionare la tecnica di canto. Per questo è stata istituita l’Accademia Cantagiro che con il direttore musicale Mario Torosantucci guida le nuove promesse della canzone italiana in un percorso di studio teso a affinare le doti personali dei partecipanti alla manifestazione.

Molte le novità di questa 56 edizione: il Premio Little Tony che è stato consegnato alla figlia del celebre cantante, la chat del Cantagiro, trasmessa in streaming, condotta dalla giornalista del Messaggero e direttore dell’Osservatore d’Italia, Chiara Rai, il patrocinio del Comitato Italiano per l’Unicef e la Miss Cantagiro.

Enzo De Carlo, patron dal 2005, e Elvino Echeoni, direttore generale della manifestazione,  nel corso della conferenza stampa di sabato pomeriggio nel palazzo del Comune, hanno sottolineato il legame del Cantagiro con la città di Fiuggi che risale a oltre mezzo secolo fa e che ha reso la nota città termale del Lazio il fulcro  di questa celebre manifestazione canora italiana.

Durante la finalissima la giuria, formata da artisti, discografici, autori e giornalisti ha ascoltato i brani di 18 finalisti provenienti da diverse regioni italiane e ha assegnato il primo posto alla cantante toscana Alessia Battini con il brano “Da te” che fonde lirica e genere pop. Il secondo posto è andato a Matteo Buselli che si è anche classificato primo nella categoria interpreti e ha vinto il premio della critica con la canzone “Il Giullare”, al terzo posto Marco Buompane con “ Cambiera”.

Il premio Bardotti è stato assegnato a Eleonora Caverni con il brano” Una persona intelligente” e il premio Little Tony al cantante pugliese Aita Gaetano con la canzone “Leggero”.

Il Cantagiro 2018 si è concluso tra la commozione dei vincitori e la soddisfazione degli organizzatori che hanno salutato il pubblico con la promessa di rimettersi al lavoro, già nei prossimi giorni,  per selezionare i talenti della prossima edizione.

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