E’ morta Laura Prati, il sindaco ferita da un vigile sospeso. Dai famigliari il si all’espianto degli organi

E’ morta Laura Prati, il sindaco ferita da un vigile sospeso. Dai famigliari il si all’espianto degli organi

Laura Prati.mortaDopo un lunga agonia, fino alla morte cerebrale, si è definitivamete spenta Laura Prati, il sindaco di Cardano al Campo (Varese), ferita lo scorso 2 luglio da Giuseppe Pegoraro un vigile sospeso dal servizio per peculato.
L’ospedale di Circolo di Varese ha dunque confermato il decesso del sindaco, dopo la conclusione del periodo formalmente previsto per  l’osservazione ai fini dell’accertamento della morte.
Laura Prati, le cui condizioni erano apparse fin da subito estremamente gravi, sono peggiorate ulteriormente negli ultimi due giorni e risulta deceduta alle ore 8.30 di questa mattina.
La notizia è stata data dal  presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo, che ha anche precisato la volontà dei familiari a  donare gli organi, cosi come desiderio della stessa donna.
Anche il Comune di Cardano al Campo (Varese), ha confermato che il sindaco si trovava in stato di morte per l’aggravarsi delle sue condizioni. Intanto il vicesindaco di Cardano al Campo, Costantino Iametti, anch’egli  ferito nella sparatoria insieme a Laura Prati, è stato dimesso dall’ospedale nei giorni scorsi.
Il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, appresa la notizia del decesso si  è così espresso: “La morte di Laura Prati, Sindaco di Cardano al Campo, mi lascia sgomento e mi addolora profondamente”.
“Come tutti – ha proseguito il Sindaco Pisapia – ho sperato sino all’ultimo che Laura potesse lottare e vincere la sua battaglia per la vita a cui ha posto fine un atto terribile e sconcertante. Ribadisco la mia vicinanza e l’affetto di tutta la città di Milano alla famiglia di Laura Prati che, nonostante il grande dolore, ha trovato il coraggio di un gesto di generosità come quello della donazione degli organi. Vicinanza e affetto che vanno anche alla cittadinanza di Cardano al Campo e in particolare al vicesindaco Iametti, al quale tutti noi auguriamo di tornare al più presto al suo lavoro”.
Anche il Cardinale Angelo Scola, ha fatto pervenire ia familiari, tramite don Maurilio Mazzoleni, parroco della parrocchia Natività di Maria di Cardano al Campo, ove la signora Prati risiedeva un messaggio in cui si legge “L’Arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola, e tutto il Consiglio Episcopale della Diocesi ambrosiana partecipano con intensa preghiera al dolore del marito Giuseppe, dei figli Massimo e Alessia, di tutti i familiari e dei cittadini di Cardano al Campo per il sacrificio del Sindaco signora Laura Prati.
Lo sgomento che i fatti accaduti e questa morte ci procurano lo offriamo a Dio: sempre Egli è Dio dei vivi e come tale lo invochiamo.
Dal sacrificio di Laura e dall’offerta della sua esistenza traiamo il dovere impellente e la decisione energica di un rinnovato impegno per la vita buona nei nostri paesi e nelle nostre città. E lo facciamo con lo stesso stile di questo Sindaco, ucciso mentre svolgeva il suo servizio alla comunità: abbracciando con il bene – da ogni parte – il male.
Nella certezza che la presenza di Dio ci conduce in questo cammino, porgiamo a tutti una benedizione speciale”.

Sebastiano Di Mauro
22 luglio 2013

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