A spasso con Kim Rossi Stuart a Venezia 2016

A spasso con Kim Rossi Stuart a Venezia 2016

Venezia – Da quando è iniziata la Mostra Internazionale del Cinema non è raro vedere  passeggiare celebrità per le vie del Lido, ma nessuno si muove con la disinvoltura di Kim Rossi Stuart. L’attore e regista italiano è a Venezia dall’inizio della Biennale Cinema in qualità di presidente della Giuria internazionale del Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis”Leone del Futuro. Il suo ultimo film, Tommaso, è inoltre nel programma della Mostra come Fuori concorso ed ha già ricevuto una calorosa accoglienza da parte del pubblico presente all’anteprima di ieri sera nella Sala Grande.

venezia 2016

Si muove tra gli spazi della Biennale Cinema a bordo della sua bicicletta con elegante semplicità. Jeans, maglietta e giacca, così Kim Rossi Stuart ricambia cordialmente il saluto di tutti e non si sottrae alle foto con i suoi fan in ogni momento della giornata.

Tommaso è il suo secondo lungometraggio in qualità di regista, ai giornalisti Kim Rossi Stuart ha raccontato di aver scritto questo soggetto già nove anni fa, ma l’idea di che il ruolo del protagonista fosse interpretato da lui è nata solo in fase di realizzazione del film. “Non si tratta di un’autobiografia, piuttosto direi di aver coniato un nuovo genere: l’autoreferenziale” scherza il regista in conferenza stampa.

Così Kim Rossi Stuart si è cimentato nell’arduo compito di scrivere, dirigere e interpretare lo stesso film; ma la recitazione non era la sua priorità: “Tommaso è un film molto interiore, delicato e difficile – ha spiegato il regista -, recitare era obiettivamente complicato. Per questo mi sono dato due direttive da rispettare nell’interpretazione: autenticità e verità. Ma penso che quando un film ha un nucleo filosofico forte la recitazione può anche avere qualche sbavatura”.

Tommaso infatti non solo racconta del difficile rapporto del protagonista con le donne, ma soprattutto segue il percorso interiore del personaggio verso una crescita di consapevolezza di sé. Tommaso è un  attore professionista, molto bello e gentile, ma con una enorme difficoltà: in ogni sua relazione arriva sempre ad un punto in cui si sente costretto a porre delle distanze tra sé e la sua compagna. Questo a causa di un trauma da abbandono subito durante l’infanzia. Le sue relazioni quindi procedono sempre in modo tragicomico.

La proiezione di Tommaso al Palazzo del Cinema strappa più di una risata e lunghi applausi al termine che Kim Rossi Stuart riceve con gioia accompagnato dalle altre due bellissime interpreti, Cristiana Capotondi e Camilla Diana.

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