Ciao Brother – Conferenza stampa – Il vero abbraccio di un Angelo

Ciao Brother – Conferenza stampa – Il vero abbraccio di un Angelo

Oggi 30 maggio, al cinema Adriano, Ciao Brother per la regia di Nicola Barnaba che vede nel cast Pablo e Pedro, Benedicta Boccoli, Mietta, Emanuela Aurizi e la partecipazione di Francesca Della Ragione, Claudia Tosoni, Clayton Nocross, Massimo Ceccherini Roberto Ciufoli, è stato mostrato alla stampa.

Ciao Brother

Ciao Brother, dal gusto originale, con la sceneggiatura di Giulio Base capace di chiudere tutte le microstorie senza lasciare niente in sospeso (la borsa, il barbone, il giornale, etc.), è divertente e mai volgare. La musica accompagna la pellicola tra la commedia e il thriller, il romanticismo e la consapevolezza, quasi come se fosse una voice over, riuscendo a spiegare i sentimenti dei personaggi.

Le citazioni sono numerose, tra cui quella di Ratatouille e The Blues Brothers. Ma tra tutto c’è il trionfo del made in Italy negli Usa: il cibo, il vino, il toga party, Colombo.

Le frasi memorabili di Ciao Brother sono a mio avviso due:

“La donna è come la neve è bello vederla arrivare ma quando ghiaccia son dolori” frase detta da Angelo (Fabrizio NardiPablo) riferendosi a Patricia (Benedicta Boccoli), in un momento clou.

E alla frase leitmotiv del film “Il denaro non ha mai reso ricco nessuno”, la risposta del mattatore Angelo è emblema: “I soldi non fanno la felicità, figurati i debiti”.

E sono proprio questi due messaggi il vero filone del film, che vede una donna a rompere la possibile amicizia tra due uomini che si stanno conoscendo e piacendo, e la fratellanza inizialmente nata per sottrarre parte di un’eredità ma che poi si capisce valga più del misero denaro.

In conferenza stampa hanno partecipato tutti i membri del cast. L’atmosfera familiare ha accolto ognuno dei presenti. Grazie alle battutte sfornate a raffica da Pablo si è riso fino alla fine.

Ciao Brother - 35X50-HDNicola Barnaba – regista: “E’ stato davvero divertente ma anche una sfida lavorare con Pablo e Pedro. Si è creato subito un grande feeling, c’è stato un bel lavoro sulla sceneggiatura e poi sul set. E’ stata una bella avventura. Siamo andati a Los Angeles tra gennaio e febbraio, nel periodo del grande freddo americano. Loro però recitavano con maniche corte e scalzi. Quando abbiamo girato la scena della festa, tutti con la toga, faceva freddissimo. La lavorazione è stata molto dura, ma ci siamo divertiti”

Nico di Rienzo – Pedro (George) : “Andare a Los Angeles è stato come andare in gita scolastica. In America, gli ultimi 5 giorni, ho lavorato con la febbre. E’ stata però una botta di adrenalina essendo il mio primo film da protagonista. Il teatro è molto diverso dal cinema. Lì è una prima ogni sera e non c’è diritto di replica. Ti adatti al pubblico e correggi. Al cinema invece se sbagli si può rifare. Si girano cose di cui non sei del tutto sicuro perché non sai come sarà la visione d’insieme. Poi si arriva al montaggio e si capisce. Per me Ciao Brother è stata un’esperienza formativa anche da un punto di vista umano, la troupe è stata per settimane la mia famiglia. “

Fabrizio Nardi – Pablo (Angelo): “La paura che si prova a teatro non c’è al cinema. Sono due mondi lontani anni luce, belli ma lontani. Al cinema bisogna tagliare. Per quanto riguarda invece la nostra [con Pedro, ndr] amicizia: beh, litighiamo un giorno sì e l’altro pure. Il nostro rapporto è paragonabile a moglie e marito. Nel tempo l’amicizia aumenta, è importante quanto l’amore. Nella scena finale mi sono emozionato.”

Benedicta Boccoli (Patricia): “L’atmosfera che si è respirata sul set è stata molto carina. L’approccio ai personaggi di Pablo e Pedro era molto simile al mio, venendo tutti e tre dal teatro. E’ stato davvero un buon lavoro di squadra. Il mio personaggio è molto distante da ciò che sono io e per costruirlo ho pensato a cose basiche, tipo La Strega di Biancaneve che usava lo specchio e pensava solo alla bellezza. Devo dire che avevo l’ansia di essere teatrale, ma Nicola mi tranquillizzava a fine scena”

Daniela Miglietta – Mietta (Claire): “La mia è una partecipazione come attrice, ma ho anche curato due brani di cui sono sia autrice che interprete. Abbiamo lavorato molto sui testi.”

Emanuela Aurizi (Manila): “Una delle scene più divertenti è quando io cerco di fare la sensuale con Angelo, ma in un ciak ho recitato forse con più foga e l’ho fatto schiantare al letto”

Clayton Norcross (Mr. Cullinham): “Io sono conosciuto per Beautiful, l’Italia mi sta dando una nuova direzione nella mia carriera. Spero di aver creato qualcosa di bello.”

Christian Marazziti (Barbone): “E’ stata un’sperienza molto bella da un punto di vista umano. L’abbraccio finale è simbolo dell’amicizia di Pablo e Pedro, si vedeva che era davvero sentito. E’ stato molto toccante.”

Gianluca Curti (produttore): “Voglio ringraziare Emanuele Nespeca [organizzatore generale e produttore esecutivo, ndr]Andrea Quattrini [manager artistico, ndr], mio complice da una vita. Questo è un film che nasceva anni fa, ma qualche mese fa ho visto Pablo e Pedro e loro hanno aperto uno squarcio sul cast che era stantìo da un paio d’anni. Nicola Barnaba era un po’ scettico, ma poi alla fine si è ricreduto. E’ stata una bella avventura di un gruppo di amici. Per quanto riguarda la distribuzione, Microcinema  distribuirà a tappeto sul territorio romano e provincia durante la prima settimana, mentre si aprirà a macchia d’olio in tutta Italia dalla seconda settimana.”

La conferenza sembrava conclusa ma Cleyton Norcross ha ripreso il microfono e ha sorriso.

Clayton Norcross (Mr. Cullinham): “L’Italia è conosciuta nel mondo per le commedie. Ho parlato con il mio agente ed eravamo entrambi d’accordo che questo film ha un taglio decisamente internazionale, che può competere con la commedia francese”.

Questo forse è uno dei più grandi auguri che si possa fare al cinema italiano e a Ciao Brother.

DAL 9 GIUGNO AL CINEMA

 

 

 

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