The BFG, Big Friendly Giant – Una favola firmata Spielberg – Festival di Cannes 2016

The BFG, Big Friendly Giant – Una favola firmata Spielberg – Festival di Cannes 2016

The BFG (Il GGG – Il Grande Gigante Gentile in italiano) partecipa al Festival di Cannes 2016 come film Fuori Concorso

Cannes 2016
Cannes 2016

Steven Spielberg porta sulla schermo una favola. Guarda con gli occhi di un bambino la storia di Sophie e del gigante buono.
Ritorna al passato, a quando parlava attraverso Elliot ad E.T, oggi si svela attraverso Sophie. Ci sono passaggi, anche musicali, che ricordano il grandioso film del 1984 quando l’alieno fa innamorare gli umani con la sua gentilezza e la sua purezza.

Sophie, orfana, vede BFG dal balcone dell’orfanotrofio in cui vive e viene rapita. Si trova nella terra dei giganti. Il suo rapitore fa paura. Per Sophie è troppo grande e troppo grosso, potrebbe mangiarla in un boccone. Invece dopo il primo momento si capisce che è vegetariano (come probabilmente anche E.T.) al contrario degli altri giganti che adorano gli umani. È anche un reietto, perché in paragone con i suoi simili, lui è davvero piccolo, basso. In pratica un gigante-nano (e non è una contraddizione in termini).

È uno scienziato, cattura i sogni che si trovano su una collina attraverso un lago incantato torreggiato da una quercia antica, e ne crea di nuovi, fondendone vari. I sogni sono colorati, vispi, volano, ridono e giocano. BFG li dona agli esseri umani e rende il mondo migliore.

A differenza della sua razza che odia l’acqua, è un gigante pulito. Differisce dalla sua stirpe anche per forza e aggressività, lui non ne ha proprio. Infatti si fa sballottare dai suoi simili che lo trattano come una bambola di pezza.

Questo è lo scoglio da superare. E avrà bisogno dell’aiuto della piccola Sophie. Già, perché lui è sostanzialmente un codardo, ma l’amore per la bambina gli dà la forza di cambiare se stesso. Insieme devono  sconfiggere i giganti cattivi che vogliono mangiare gli uomini. Hanno bisogno di aiuto e l’unica che può fare qualcosa è la regina d’Inghilterra.

Gia’, grazie a un piano congeniato da entrambi arrivano a Buckingam Palace. La regina che riesce sempre a gestire ogni tipo di situazione non può dir loro di no. La scena della colazione è davvero esilarante.

La favola di Spielberg è rivolta a tutti, la messa in scena è senza pari, la fotografia e la scenografia sono eccellenti, senza parlare dell’interpretazione degli attori, la piccola Sophie (Ruby Barnhill) e soprattutto il gigante (Mark Rylance).

E’ ambientato a Londra “il mio paese adottivo” afferma il regista. E il prossimo film lo girerà sempre in UK.

Il personaggio principale è sicuramente BFG con la sua forza data dall’amore per la bambina, il suo sorriso che commuove e il suo modo buffo di parlare che diverte. Manca un po’ di alchimia tra i personaggi. La chimica tra Sophie e BFG, non si avvicina a quella di Elliot ed E.T. In ogni caso è sicuramente un film da non perdere.

Steven Spielberg conclude così la conferenza stampa: “Più il mondo va male, più dobbiamo credere nella magia”

Mai stata più d’accordo.

VOTO: 8

Dati tecnici di The BFG (Il GGG)

Titolo originale: The BFG
Titolo italiano: Il GGG

Data di uscita italiana: 1 gennaio 2017

Regia: Steven Spielberg
Sceneggiatura: Melissa Mathison

Cast: Mark Rylance, Ruby Barnhill, Penelope Wilton, Jemaine Clement, Rebecca Hall

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