Festival di Cannes – conferenza stampa della giuria

Festival di Cannes – conferenza stampa della giuria

Dopo la conferenza stampa di Woody Allen e del suo Cafe’ Society viene presentata ufficialmente alla stampa la giuria per i lungometraggi che decreterà il vincitore della Palma d’Oro.

È stato chiesto a ognuno dei giurati che cosa dovrà avere più degli altri il film che vincerà la palma d’oro. Le risposte del presidente e dei membri sono state quasi unanimi.

“Ho tante donne nella giuria e sono tutte molto diverse e appassionate di cinema – spiega il presidente George Miller (regista, scrittore e produttore australiano) che nella sua carriera ha esplorato tanti generi esordendo con Mad Max (1979) e proseguendo con numerosi film  tra i quali Le streghe di Eastwick (1987), L’olio di Lorenzo (1992) e l’ultimo Mad Max: Fury Road (2015) che ricevette 6 Oscar tra le 10 nomination -. È difficile giù ridare un film ma per me un bel film è quello che ti rimane dentro dopo che sei uscito dal cinema e che permea nei ricordi dopo tempo. Per me è il film che ha potere di aggiustarmi. Ho questi membri della giuria comunque, sarei un pazzo se non fossi un presidente democratico”

Dunst

“Non saprei dire come possa essere il film migliore per la Palma d’Oro – continua imbarazzata Kirsten Dunst (attrice) che ha esordito ne L’intervista col Vampiro a solo 11 anni, per poi preseguire con straordinari film tra cui Le vergini suicide, Spiderman, Se mi lasci ti cancello, Maria Antonietta e migliore attrice al Festival di Cannes con Melancholia – Dipenderà dalla sceneggiatura, dagli attori, da quello che più mi commuoverà”

Vanessa Paradis, attrice e cantante, mostra tutto il suo charme rispondendo: “Il film migliore sarà quello che mi impressionerà è quello che creerà il maggiore effetto nella mia testa. Quello che avrà la più forte emozione”

Valeria Golino (attrice, produttrice, regista e scrittrice, la ricordiamo in Rain Man, Hot Shot, Hot Shot 2, Il capitale umano) cambia invece registro “Il film verte tutto intorno al lavoro della regia. La forma è molto importante”

La produttrice Katayoon Shahabi dice che aggiudicherà il suo voto al film che riuscirà a insinuarsi in lei.

Il regista e sceneggiatore Arnaud Desplechin afferma: “La differenza fra il film e le altre forme di arte è la regia. Cercheremo qualcosa che farà la differenza nel futuro del cinema”

L’attore danese Mads Mikkelsen conosciuto a livello internazionale per il suo ruolo in King Arthur (2004) e per aver interpretato Le Chiffre in Casino Royale (2006) parla dei film come qualcosa che non si deve percepire. “E’ proprio quando si dimentica l’attore o la musica, il film funziona”

Chiude la carrellata dei membri della giuria lo straordinario Donald Sutherland, uno degli attori più versatili, prolifici e rispettati (ra gli ultimi Hunger Games saga).
“Circa 60 anni fa, a Toronto, ho visto due film uno dietro l’altro: La strada di Federico Fellini, Orizzonti di Gloria di Stanley Kubrick. Questi due film hanno cambiato la mia vita. A Cannes voglio vedere il film che cambierà ancora la mia vita.”

 

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