Un Nobel in Casa
Il mondo salvato dai ragazzini
15 Novembre 2021

Un Nobel in Casa

di Redazione Bambini

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Lo scorso ottobre lo scienziato italiano Giorgio Parsi ha vinto il Premio Nobel per la fisica 2021 con la seguente motivazione

«Per la scoperta dell’interazione fra disordine e fluttuazioni nei sistemi fisici dalla scala atomica a quella planetaria».  Uno degli esempi più affascinanti di sistemi complessi da lui studiati è quello del movimento in gruppo degli animali, memorabile lo studio sul volo degli storni nei cieli di Roma. Durante un’intervista ha rivelato che raccontava e inventava favole ai suoi figli piccoli per farli addormentare, questa settimana i nostri redattori raccontano ai lettori questa prestigiosa fiaba, tutta italiana.

«Solo qualche volta avevo sentito parlare di Premio Nobel e ora ho capito cosa significa veramente, è roba grossa ragazzi! E’ un premio mondiale! Viene assegnato a persone che dedicano la loro vita allo studio di varie materie, quindi vincere un Premio Nobel non è proprio  come vincere un premio della tombola di Natale della scuola.

Quest’anno l’Italia oltre ad aver vinto molte medaglie sportive ha vinto anche il Premio Nobel per la fisica, lo ha vinto Giorgio Parisi, che è professore all’Università La Sapienza di Roma. Vorrei incontrarlo un giorno e chiedergli come ha fatto! Chissà cosa si prova ad aver vinto un premio così importante, se lo vincessi io farei i salti di gioia e non starei nella pelle, sicuramente andrei subito a raccontarlo ai miei amici. Ho visto dei video su Giorgio Parisi e ho letto la sua biografia, ha fatto un sacco di cose e le persone intervistate dicono che è una persona molto semplice e molto curiosa, penso che la curiosità in questo caso sia molto importante perché ti permette di scoprire cose nuove e imparare cose sempre nuove.

Sono molto contento che sia stato un italiano a vincere questo premio così importante perché sicuramente ci mette tanto impegno in ciò che fa, anche io a scuola metto tanto impegno nelle materie che mi piacciono di più come la matematica e le scienze. Sicuramente studierò la fisica alle superiori e non vedo l’ora di capire di che si tratta perché rientra nel campo delle materie scientifiche che sono le mie preferite. L’unica cosa che conosco della fisica è un personaggio famoso che sicuramente conoscono tutti: Albert Einstein, ho fatto una ricerca su di lui per un compito a scuola, dovevamo scegliere un personaggio da approfondire.  Sicuramente da oggi mi ricorderò anche di Giorgio Parisi.

Riccardo Necci , 10 anni

«Giorgio Parisi è un fisico italiano, vincitore del premio Nobel per la fisica 2021. Sono orgoglioso che un Italiano abbia vinto il premio più importante al mondo anche se Giorgio Parisi non rappresenta l’Italia come nazione, perché il premio è personale. Giorgio Parisi è conosciuto per mettere in ordine i sistemi che sono in disordine. Giorgio, nonostante la sua importanza, non si è mai scordato della propria famiglia, era sempre presente, tornava sempre a pranzo e non ha mai limitato i propri figli a fare esperienze. 

Nonostante la sua passione per la fisica, Giorgio ritiene noioso fare sempre le stesse cose quindi si è appassionato alla danza greca, all’antropologia e alla storia, ma soprattutto adora inventare e scrivere le fiabe, per poi raccontarle al nipotino di 4 anni. Ha 2 figli, Leonardo e Lorenza Parisi. Anche dedicando la propria vita a studiare un solo argomento quindi si può trovare il tempo per fare altro.

A me incuriosiscono tanti argomenti, ma non ne ho ancora uno preferito.»

Riccardo Piccinini, 10 anni

Sinceramente sono molto orgoglioso di Giorgio Parisi, perché non è facile riuscire a ottenere questo premio, anzi per la maggior parte delle persone del mondo è praticamente impossibile vincere il Nobel, quindi anche in questo l’Italia si è fatta valere avendo un uomo che è riuscito a vincerlo. Io penso che dedicarsi tutta la vita a lavorare su argomenti molto difficili è solo per alcune persone ed io non sono fra quelle. Secondo me lavorare tutta la vita è esagerato, per questo esiste la pensione, per riposarsi dopo aver lavorato tanti anni, poi se ti piace il mestiere che fai e vuoi continuare a farlo va bene, comunque penso che per studiare un argomento tutta la vita devi essere veramente appassionato altrimenti non puoi continuare più di troppo.

Ciò che più mi piace è il calcio, mi piace un sacco! Passerei ore e ore a giocare a calcio, è la mia passione e mi alleno 3 volte a settimana più due partite a weekend, ma non faccio solo quello: gioco anche alla playstation 5 che ho ricevuto poche settimane fa, mi piace molto e ci gioco praticamente ogni giorno ma non tantissimo, però comunque il calcio mi piace troppo e lo preferisco alla playstation, purtroppo mia madre non vuole che gioco a calcio in casa quindi sono a corto di cose da fare.

Angelo Sciubba, 10 anni