In un momento storico come questo, c’è un’evidenza che proprio non possiamo ignorare: il futuro è nelle mani dei giovani. Siamo talmente convinti di ciò che la nostra redazione ha deciso di inaugurare una rubrica nuova, in cui daremo la parola ai più piccoli, chiedendo il loro punto di vista sulle cose che gli succedono intorno ogni giorno. Il nome di questa rubrica sarà Il mondo salvato dai ragazzini, un omaggio ad un classico di Elsa Morante che deve servirci da monito e ricordarci quotidianamente che la saggezza dei più piccoli ci salverà.

La parata di Kim

La parata di Kim

Kim Jon Un, dittatore al comando della Corea del Nord dal 2011, ha presentato lo scorso 15 gennaio al mondo intero il nuovo gigantesco e distruttivo missile balistico a lancio sottomarino.

Nel corso della parata di presentazione davanti alla stampa ha dichiarato “che la nuova costruzione è stata progettata con lo scopo di distruggere il suo principale nemico storico, l’America”.

 

«Ho letto questa notizia e ho subito pensato che l’invenzione di questo missile balistico, che a quanto pare è l’arma più potente del mondo sia un enorme spreco di soldi.
Kim Jong-un con questo missile ha mandato un chiaro messaggio d’intimidazione all’America, il maggior nemico storico della Corea del Nord, a pochi giorni dall’insediamento del nuovo Presidente degli Stati uniti.
Penso che tra un popolo e l’altro bisogna che ci sia la pace! Senza pace non si può vivere.
Quello che mi spaventa di più se viene sganciato il nuovo missile balistico è che ci saranno tantissimi morti e che potrebbe scoppiare una terza guerra mondiale.
Immagino che si vivrebbe in uno stato di terrore, in cui potrebbero esserci sirene che allertano l’arrivo delle bombe e la notte non si dormirebbe più sereni.
Io spero che Kim Jong-un non sganci mai il nuovo missile balistico.
Penso a paesi come l’Afghanistan in cui ci sono bambini che non conoscono la pace perché da quando sono nati vivono la guerra, io al posto loro credo che vivrei in uno stato di terrore assoluto.
Bisognerebbe far capire ai governatori di questi paesi che è inutile la guerra, a cosa serve?
Non siamo come ai tempi degli antichi che facevano le guerre per conquistare nuovi territori, perché ormai ci siamo evoluti e se i governanti davvero vogliono il bene dei propri popoli dovrebbero pensare al loro benessere e no ai propri interessi economici.
Sono, invece, molto contento di avere letto che il nuovo Presidente americano Joe Biden abbia sospeso la pena di morte negli Stati Uniti, questa mi sembra una cosa più che giusta, ma che in teoria dovrebbe essere la normalità».

Matteo Rosa, 9 anni.

«Secondo me distruggere l’America non avrebbe senso senza un motivo chiaro, come una dichiarazione di guerra da parte dell’America, anche se non sarebbe giusto fare guerra, però se l’America vuole far guerra a quel punto tutti si difenderebbero. La Corea e l’America sono due bellissime città e nessuna delle due merita di essere distrutta, soprattutto l’America che è una bellissima e grandissima città amata da migliaia di persone oltre a chi ci vive. Kim Jong dopo queste parole dovrebbe essere cacciato perché ha messo a rischio la Corea non contando che l’America è sempre preparata e potrebbe riuscire a contrastare l’attacco e vincere la guerra. Secondo me pure se la Corea riuscirà a distruggere l’America in teoria poi la Corea sarà ricercata».

Angelo Sciubba, 9 anni

 

“Il mondo salvato dai ragazzini” è un’iniziativa che ha aperto la redazione del giornale alla partecipazione dei bambini su temi adulti d’attualità. Ci interessano commenti e opinioni di tutti i bambini del Pianeta! Se siete interessati a far parte della redazione scrivetemi a [email protected]. Vi guiderò nella stesura della notizia.

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